18 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Mucca pazza

Shock a Castellamare: muore una donna per sospetto caso di mucca pazza

Una donna presenta sintomi atipici che inizialmente fanno pensare a una malattia neurodegenerativa, ma poi arriva l’infausta diagnosi: si tratta della malattia di Creutzfeldt-Jakob o della mucca pazza

Mucca pazza a Castellamare
Mucca pazza a Castellamare Shutterstock

CASTELLAMARE - Una morte rapidissima, avvenuta in soli 4 mesi e con una sintomatologia che ha spiazzato medici e parenti. È accaduto a una donna di Castellamare di Stabia, cittadina in provincia di Napoli. Le cause della sua morte sono ancora sconosciute ma dalle prime indagini si sospetta si tratti del morbo della mucca pazza. In particolare sembra sia stata colpita dalla variante umana nota con il nome di Creutzfeldt-Jakob. Nonostante sia considerata una malattia rarissima, solo nel 2017, nel nostro paese si sono già verificati cinque casi. I dettagli della vicenda.

Segnalazione al Ministero della Salute
Il decesso della donna è avvenuto poco più di una settimana fa, ma i sintomi anomali che facevano pensare al morbo della mucca pazza, hanno richiesto l’obbligo di segnalazione al Ministero della Salute da parte dello staff dell’ospedale di Isernia - luogo in cui era ricoverata la donna. Purtroppo nei mesi precedenti molti medici avevano tentato invano di fornire una diagnosi precisa circa le condizioni della paziente ma era stato impossibile.

Diagnosi aggiaccante
Secondo quanto riportato dai parenti, la cinquantottenne avrebbe cercato per mesi di ottenere una diagnosi accurata ma nessun medico avrebbe capito di cosa si trattava. Solo dopo aver consultato diversi specialisti decidono di ricoverarla presto la struttura molisana per ulteriori accertamenti. All’ospedale di Isernia hanno poi ottenuto la diagnosi nefasta: si trattava dalla malattia di Creutzfeldt-Jakob. Ovvero della variante umana del morbo della mucca pazza.

I dettagli della vicenda
Tutto inizia nel mese di agosto quando la donna comincia ad avere improvvisamente dei vuoti di memoria associati a perdita dell’equilibrio. Il problema è che tali sintomi sembravano aumentare di giorno in giorno con una progressione rapidissima. Ed è così che i parenti della donna decisero di rivolgersi a tutta una serie di professionisti in Campania, ma nessuno riusciva a capire di cosa si trattava. La maggior parte di loro pensava si trattasse di una malattia neurodegenerativa a insorgenza rapidissima. La famiglia, spazientita dalla mancanza di una diagnosi precisa, scelse così di rivolgersi all’ospedale di Isernia dove, in breve tempo, le diagnosticarono la malattia di Creutzfeldt-Jakob. Purtroppo i medici spiegarono ai parenti che non esistevano cure e che la donna, presto, avrebbe potuto perdere la vita. E così, purtroppo, è avvenuto.

Come si trasmette il morbo della mucca pazza
Vi sono diversi metodi di trasmissione della malattia Creutzfeldt-Jakob. Uno dei più comuni è quello di alimentarsi con carne infettata e non cotta a fondo. Alcune persone possono acquisire la malattia grazie a una mutazione del gene che codifica la proteina prionica (PRNP). Si tratta però di casi piuttosto rari (5-10%), considerati forme ereditarie. La proteina difettosa, in genere, viene trasmessa da sostanze contaminate raccolte a livello cerebrale e potrebbe essere trasmessa con materiale sanitario infettato. D’altro canto le cause sono difficili da stabilire considerando che l’incubazione può durare mesi o anche molti anni e l’insorgenza dei sintomi è pressoché improvvisa.