Aviaria in Italia

Focolaio di influenza aviaria a Tivoli. Partono le procedure di sicurezza

In un allevamento avicolo di Tivoli è stato rilevato un focolaio di influenza aviaria. Per far fronte all'emergenza sono state stabilite zone di protezione nel raggio di tre chilometri

Pollame ucciso per l'aviaria
Pollame ucciso per l'aviaria (ChameleonsEye | shutterstock.com)

TIVOLI – L'influenza aviaria si fa vedere anche a Tivoli, in un allevamento non commerciale. Qui è stato rilevato un focolaio di aviaria del sottotipo H5N8. A darne notizia è la Asl5, che poi specifica come sia stato immediato l'intervento del personale del Servizio Veterinario che ha delimitato il focolaio, bloccando l'ingresso nell'area interessata a persone e veicoli e monitorando le prime operazioni di bonifica.

A volte si trasmette all'uomo
Sebbene l'influenza aviaria sia una malattia contagiosa nei volatili, si trasmette con difficoltà all'uomo. Ma può sempre accadere. Questo tipo di patologia appartiene a virus influenzali umani e aviari della stessa famiglia e tipo. Come detto, trova difficoltà a trasmettersi all'uomo, ma può trasmettersi in condizioni che prevedano un contatto diretto con animali e materiali contaminati o aerosol infetti.

Le misure precauzionali di protezione
Il Presidente della Regione Lazio ha emesso una specifica ordinanza finalizzata all'adozione di misure sanitarie da applicare con l'istituzione di una zona di protezione (raggio di 3 km) e di una zona di sorveglianza (raggio di 10 km) al fine di impedire il diffondersi della malattia. L'ordinanza sollecita l'attivazione «in tempi rapidi nella zona di protezione e nella zona di sorveglianza adeguate misure di controllo ed eradicazione, finalizzate a contenere l'eventuale diffusione del virus dell'influenza aviaria nel territorio regionale».
Nella zona di protezione sono comprese porzioni di territorio appartenenti ai Comuni di Tivoli, Castel Madama, Roma Capitale; nella zona di sorveglianza sono comprese porzioni di territorio appartenenti ai Comuni di Tivoli, Castel Madama, San Gregorio da Sassola, Casape, Gallicano nel Lazio, Poli, Zagarolo, Palestrina, Castel S. Pietro Romano, Capranica Prenestina, Ciciliano, Sambuci, Vicovaro, S. Polo dei Cavalieri, Marcellina, Guidonia Montecelio, Roma Capitale.

Coldiretti: subito interventi 'salva pollai'
Occorre intervenire al piu’ presto per sostenere gli allevamenti colpiti dai danni diretti ed indiretti causati dalle misure di prevenzione rese necessarie per confinare i focolai e fermare la malattia. E’ quanto ha chiesto il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’incontro con il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina con riferimento all’emergenza aviaria. Gli interventi effettuati – sottolinea la Coldiretti - hanno imposto l’abbattimento degli animali negli allevamenti colpiti direttamente e l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza intorno ai focolai, con conseguente blocco totale delle movimentazioni all’interno delle stesse zone con pesanti danni per tutti gli allevamenti. La Coldiretti ha presentato un pacchetto di proposte, dalla prevenzione alla gestione delle zone di protezione fino al ristoro dei danni, per fronteggiare le conseguenze di una devastante crisi dovuta all’influenza aviaria che sta sconvolgendo il settore dall’allevamento al consumo.