18 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Meningite a Vicenza

Dolore alla testa e puntini rossi: 38enne colpito da meningite fulminante

Un uomo di 38 anni accusa un forte dolore alla testa e la comparsa di puntini rossi nel corpo, poche ore dopo la febbre alta e l’infausta diagnosi: si trattava di meningite

Meningite in 38enne di Vicenza
Meningite in 38enne di Vicenza ( Shutterstock )

VICENZA - Un giovane uomo di 38anni è stato ricoverato al San Bortolo di Vicenza nella serata di martedì. Poche ore dopo, l’infausta diagnosi: si trattava di meningite fulminante. La situazione sembra essere particolarmente grave: l’uomo rischia la vita. I dettagli della vicenda.
Tutto è iniziato nella giornata di martedì, fin dalle prime ore della mattina. L’uomo, di 38 anni, aveva cominciato a soffrire di un forte mal di testa. Poche ore dopo insorge la nausea, febbre alta e puntini rossi sulla pelle. Nel giro di poche ore la situazione comincia a precipitare fino alle ore serali in cui la febbre raggiunge i 40 gradi.

La chiamata al medico
I familiari, allarmati per la condizione del giovane, chiamano il medico per capire di cosa si tratta. Ma il dottore, dopo una prima analisi, sceglie di inviare il paziente al pronto soccorso. Qui è stato sottoposto a varie analisi e prelievi. Subito il sospetto di meningite.

La conferma dalle analisi
Tra le varie analisi effettuate vi era il prelievo del liquido cefalorachidiano effettuato attraverso una puntura spinale. Non appena il responso è arrivato, paziente e familiari hanno ricevuto l’infausta diagnosi: si trattava di meningococco B. Il batterio causa una forma di meningite contagiosa, per questo motivo tutte le persone che sono state a contatto con il paziente, sono stati sottoposti a profilassi.