21 settembre 2019
Aggiornato 23:00
Hiv e Aids

Bergamo, a Le Due Torri un mega abbraccio per sconfiggere HIV e Aids

Per combattere il virus dell'Hiv potrebbe anche bastare un abbraccio, o almeno per diffondere la consapevolezza sulle infezioni e l'Aids. Ecco il motivo per cui domani, 21 ottobre, si è tutti invitati al mega abbraccio

Un mega abbraccio per combattere HIV e Aids
Un mega abbraccio per combattere HIV e Aids Shutterstock

BERGAMO – Il centro commerciale Le Due Torri di Bergamo si unisce in un mega abbraccio per combattere il virus dell’HIV e l’Aids. Organizzato dalle cooperative ‘L’Impronta’ e ‘Il Pugno aperto’, con l’Associazione Comunità Emmaus e Caritas Bergamasca, domani 21 ottobre si parla di prevenzione, sensibilizzazione in attesa della prossima Giornata Mondiale che si tiene l’1 dicembre e che anche quest’anno sarà contraddistinta dall’hashtag #HivFreezone. Le associazioni e le istituzioni che si occupano di HIV a Bergamo hanno sostenuto l’evento con l’intento di allargare e favorire le occasioni per parlare di HIV, per debellare lo stigma che accompagna la malattia e le persone che ne sono colpite.

Abbracciamoci
L’evento di domani è tutto dedicato all’abbraccio, in ‘mega’ abbraccio. Si parte alle ore 12:00 presso la piazza di Le Due Torri, dove sarà dato l’avvio con un dibattito, dal titolo #AbbracciConsapevoli. L’incontro sarà moderato dal giornalista, conduttore televisivo e radiofonico Pierluigi Diaco. Vi prenderanno parte il prof. Adriano Lazzarin (Direttore del Dipartimento Malattie infettive dell’Ospedale San Raffaele di Milano), il dott. Franco Maggiolo, responsabile USS patologie HIV correlate a terapie innovative, e la giornalista Rosaria Iardino, esperta di diritti civili e politiche sociosanitarie – nota anche come la ‘Ragazza del bacio’, un gesto eclatante condiviso con il prof. Ferdinando Aiuti (pioniere della lotta all’Aids), ma che aveva il preciso scopo di dare inizio alla lotta sociale della giornalista affinché si parlasse finalmente e una volta per tutte di HIV, informando le persone su cos’è davvero e come si previene. Inoltre, Rosaria Iardino è da sempre impegnata per garantire che tutti i malati di HIV possano avere uguale, diritti, dignità e assistenza. Rosaria Iardino, già presidente di ‘Fondazione The Bridge’ e fondatrice di ‘Nps Italia Onlus’, un network creato con un gruppo di pazienti affetti da HIV, insieme a quest’ultimo ha potuto promuovere i nuovi test dell’HIV disponibili in farmacia. La giornalista è altresì impegnata nella promozione e difesa dei diritti delle coppie omosessuali.

L’appuntamento
Al ‘mega abbraccio’ e all’iniziativa prenderanno parte anche esponenti delle associazioni e organizzazioni bergamasche che da anni promuovono progetti in tema di prevenzione e di diritti nelle scuole e sul territorio. Tra i tanti vi sarà l’infettivologa dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo Sara Bigoni e Paolo Meli della Caritas Diocesana Bergamasca e presidente del Coordinamento Italiano delle Case Alloggio per persone con HIV/Aids, pedagogista, esperto in progetti di prevenzione e formazione sul tema. Nella settimana che seguirà vi saranno altri appuntamenti, tra cui una mostra sul tema HIV/Aids che sarà possibile visitare nella galleria del centro commerciale Le Due Torri. Dal titolo ‘Osare la speranza 2.0’ è stata realizzata dagli studenti delle scuole superiori bergamasche. A disposizione degli intervenuti e del pubblico vi sarà anche un Punto Informativo sulla malattia e sulla prevenzione gestito dalla Comunità Emmaus, dalla Caritas Diocesana e dalle Cooperative Il Pugno Aperto e L’Impronta. Infine, durante l’appuntamento di domani sabato 21, a partire dalle ore 11:00, e prima del dibattito #AbbracciConsapevoli, vi sarà l’annunciato mega abbraccio, dove si spera che migliaia di persone si riuniranno per il più grande abbraccio d’Italia. L’iniziativa intende inviare un messaggio importante: «Io ci sono, conosco questo male e lo combatto». Non mancate!