Antibatterico con istamina

Antibatterico ritirato dalle farmacie: i lotti di Gentomil da non usare

La casa farmaceutica Pfizer comunica che è stata avviata la procedura per il ritiro del mercato dell’antibiotico Gentomil, usato per la cura di bronchiti, polmoniti, infezioni urinarie eccetera. Il motivo è la presenza di troppa istamina che può causare reazioni pericolose

Gentomil ritirato dal commercio per troppa istamina
Gentomil ritirato dal commercio per troppa istamina (i viewfinder | shutterstock.com)

ROMA – Attenzione a un particolare lotto di Gentomil, l’antibiotico prodotto dalla casa farmaceutica Pfizer. Secondo quanto comunicato dall’AIFA e riportato dallo Sportello dei Diritti, la stessa azienda ha comunicato di aver dato avvio alla procedura di richiamo dalle farmacie di alcuni lotti del medicinale che conterrebbero elevati dosi di istamina, una sostanza che in persone predisposte può provocare una reazione allergica o uno shock anafilattico, con rischio di morte.
I lotti richiamati dalla Pfizer che contengono istamina in eccesso sono le confezioni di GENTOMIL IM IV 10F 80MG 2ML – AIC 029314059; Lotto: 5155 scadenza Luglio 2020; lotto 5174 scadenza ottobre 2020; lotto 5187 scadenza novembre 2020 e lotto 6021 con scadenza febbraio 2021.

Le indicazioni del Gentomil
L’antibiotico Gentomil è indicato nel trattamento delle infezioni da germi sensibili alla gentamicina. In particolare nelle forme pleuro-polmonari come bronchiti, broncopolmoniti, polmonite franca-lobare, pleuriti, empiemi. Nelle infezioni urinarie acute e croniche: cistiti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti, calcolosi infette (del bacinetto, dell’uretere, della vescica), uretriti, prostatiti, vescicoliti. Negli stati settici (infezioni): batteriemie, setticemie, setticopiemie, sepsi neonatali. Infezioni del sistema nervoso: meningiti, meningoencefaliti eccetera. Si usa anche nelle infezioni chirurgiche come ascessi, flemmoni, osteomieliti, infezioni traumatiche. Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie purulente, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti, faringotonsilliti. Infezioni ostetrico-ginecologiche: aborto settico, metriti, parametriti, salpingiti, salpingo- ovariti, pelviperitoniti, mastiti ecc. Ustioni: infezioni insorte nelle gravi ustioni e nei trapianti cutanei, eventualmente in associazione alla forma topica.

Il motivo del ritiro del farmaco
«La decisione di ritiro comunicata dall’AIFA – spiega Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti – si è resa necessaria a seguito di elevati livelli di istamina presenti nella sostanza attiva della gentamicina solfato, prodotta dalla ditta Fujian Fukang in Cina, usata nel processo produttivo del medicinale Gentomil». Ora le confezioni dei lotti irregolari presenti nelle farmacie dovranno essere immagazzinate in apposita area sicura e poi predisposte per lo smaltimento. La Società Pfizer comunicherà a breve le istruzioni sulla gestione di ritiro/distruzione e relativi indennizzi. Attenzione pertanto se si fosse in possesso di una confezione di antibiotico di uno dei lotti indicati a non assumere il medicinale ma, nel caso, riportarlo alla farmacia dove si è acquistato.