12 dicembre 2019
Aggiornato 19:30
Chip sottopelle in Svezia

Chip sottopelle: gli svedesi se lo fanno impiantare per poter prendere il treno

Migliaia di chip impiantati sottopelle a passeggeri svedesi. Potranno caricare i dati nel piccolo strumento sottocutaneo e farli leggere automaticamente ai controllori

Microchip sottocutaneo in Svezia per il biglietto del treno
Microchip sottocutaneo in Svezia per il biglietto del treno Shutterstock

È molto probabile che i fanatici del complottismo rimarranno sconcertati di fronte alla scelta di migliaia di svedesi di farsi impiantare un chip sottopelle. Ma questa volta non si tratta di controllo della popolazione come molti potrebbero ipotizzare. È perlopiù un sistema economico, semplice ed efficace, per evitare code alla biglietteria della stazione ferroviaria.

Piccolo come un chicco di riso
Di strada ne è stata fatta da quando i primi biglietti del treno dovevano essere obliterati manualmente. Sono stati sostituiti da macchinette automatiche, tessere magnetiche e, ora pare anche da microchip. Il sistema che hanno adottato già tremila svedesi è molto semplice: ci si fa impiantare un micro chip sottocutaneo grande più o meno quanto un chicco di riso e attraverso questo si ottengono tutta una serie di comodità. Tra queste anche il check-in del biglietto direttamente sul treno.

Disponibile solo in Svezia
Per ora i chip sottocutanei sono disponibili solo in Svezia ma non è escluso che tale tecnologia possa presto arrivare anche in Italia. Attraverso l’uso dei chip sottocutanei presto si potrebbe avere a disposizione tutta una seria di servizi senza dover per forza fornire documenti di alcun tipo. Il tutto avverrebbe in maniera perfettamente snella e funzionale. D’altronde l’uomo del futuro non può permettersi lunghe attese, considerando che la vita sta diventando sempre più frenetica. Le pause non sono consentite e la corsa verso la tecnologia e la conoscenza si fa via via sempre più incessante.

Compagnia Sj
La prima ad accettare biglietti impiantati sotto pelle è stata la compagnia ferroviaria di Stato SJ. Per poter funzionare è essenziale, però, essere iscritti a un apposito programma e – ovviamente – avere il chip sottocutaneo che sfrutta la tecnologia NFC Near Field Communication, la stessa che oggi viene adottata per le carte di pagamento.

Le funzioni del Chip
Il costo del chip si aggira intorno ai 150 euro e permette a tutti i passeggeri di compare i biglietti attraverso un sito internet o tramite l’applicazione di SJ. L’importo dell’abbonamento verrà caricato in maniera totalmente automatica sul microchip una volta scelte le opzioni desiderate. Quando si sale sul treno il controllore avvicina il lettore alla mano della persona dotata di chip e visualizza all’istante tutti i dati relativi al biglietto. Secondo quanto riferito dal portavoce della compagnia, alcune persone hanno anche sollevato dubbi sulla privacy. «Ma se davvero la paura è di essere tracciati, allora sono più preoccupanti smartphone e carte di credito».

Dove viene impiantato il chip
Il chip è stato impiantato, per iniziare, ai 3000 dipendenti della start-up che ha dato via al progetto, la Epicenter con sede a Stoccolma. Per loro, il chip impiantato tra pollice e indice, può servire anche per entrare nell’azienda, azionare stampanti e acquistare alimenti. «Impiantare qualcosa di elettronico nel corpo è stato un passo importante anche per me — spiega Patrick Mesterton, capo di Epicenter — ma poi diventa naturale e molto comodo». E se vi sembra che tutto questo possa sfiorare l’assurdo è bene ricordare le parole di Elon Musk di Tesla, Space X, e Neuralink: «Le persone non capiscono che già adesso sono dei cyborg. Se ti dimentichi il cellulare ti senti come se ti mancasse un braccio. Ci stiamo già fondendo con i telefonini e la tecnologia».