Cancro dell’intestino

Tumore del colon-retto, è strage sotto i 50 anni

Gli scienziati hanno scoperto che il tasso di mortalità del cancro colorettale o del colon retto è aumentato in maniera esponenziale nei soggetti di età inferiore ai 50 anni. L’importanza degli screening

Tumore al colon, aumentano i casi sotto i 50 anni
Tumore al colon, aumentano i casi sotto i 50 anni (l i g h t p o e t | shutterstock.com)

ATLANTA - Un nuovo rapporto pubblicato nel Journal of the American Medical Association rivela una situazione preoccupante: i tassi di mortalità per il tumore del colon-retto sono aumentati negli adulti di età inferiore ai 55 anni dalla metà degli anni 2000, dopo che erano in ribasso da decenni. L’incidenza e le diagnosi di questo tipo di tumore, secondo il rapporto, non sono dovute soltanto agli screening perché nella fascia d’età più colpita dall’aumento – quella tra i 40 e i 49 anni – ci si sottopone meno ai controlli.

Scende l’età, aumentano i tumori
I ricercatori dell’American Cancer Society avevano già segnalato – almeno dalla metà degli anni ’90 – l’aumento dell’incidenza del tumore del colon-retto (CRC) tra gli adulti di età inferiore ai 55 anni. Questo aumento è tuttavia stato trovato interessare unicamente la razza bianca. Nello studio appena pubblicato, è stata presa in considerazione la mortalità per CRC tra 242.637 persone di età compresa tra i 20 ei 54 anni, per razza, tra il 1970 e il 2014 utilizzando i dati del Centro Nazionale per la Statistica sanitaria. Lo studio è stato condotto dai ricercatori ACS coordinati dalla dott.ssa Rebecca Siegel.

I risultati
Dall’analisi è emerso che i tassi di mortalità da CRC tra i 20 ei 54 anni sono diminuiti da 6,3 per 100.000 nel 1970 a 3,9 nel 2004. Da questa data in poi, tuttavia, i tassi di mortalità hanno iniziato ad aumentare dell’1,0% ogni anno, raggiungendo a fine anno i tassi di 4,3 decessi per 100.000. L’incremento è stato limitato agli individui di razza bianca, mentre tra la popolazione di colore è diminuito.
Mentre la mortalità è rimasta stabile negli individui bianchi dai 20 ai 29 anni (dal 1988 al 2014), è invece aumentata dal 1995 al 2014 nella misura dell’1,6% all’anno nei soggetti dai 30 ai 39 anni e dal 2005-2014 dell’1,9% all’anno per quelli tra i 40 e i 49 anni, e infine dello 0,9% all’anno per coloro dai 50 ai 54 anni.

Una scoperta inaspettata
Gli autori dello studio sono rimasti sorpresi nello scoprire che la mortalità tumorale del colon-retto nei pazienti verso i 50 anni è aumentata, perché gli screening per prevenire il cancro individuano precocemente la malattia, quando è più curabile. E sono stati per decenni raccomandati proprio a partire dall’età di 50 anni. La prevalenza di screening è aumentata per tutte le fasce di età superiori ai 50 anni, ma è rimasta inferiore nelle persone tra i 50 e i 54 anni rispetto a quelli di 55 anni e più: il 44% rispetto al 62%, rispettivamente nel 2013, secondo la National Health Interview Survey. «Anche se il rischio di tumore del colon-retto rimane basso per gli adulti più giovani e di mezza età, l’aumento della mortalità suggerisce fortemente che l’aumento dell’incidenza non è solo una diagnosi precoce di un cancro predominante, ma una vera escalation dei casi di malattia. E’ davvero sorprendente che questo interessi le persone verso i 50, per le quali è raccomandato lo screening, e sottolinea la necessità di interventi per migliorare l’utilizzo di screening appropriati e adeguati follow-up dei sintomi».