Allerte alimentari

Uova contaminate: nessun pericolo per l'Italia?

In merito alla vicenda dei milioni di uova contaminate con Fipronil, un insetticida tossico, il Ministero della Salute ha pubblicato una precisazione sul rischio di presenza delle uova in Italia

Uova contaminate da Fipronil hanno invaso l'Europa
Uova contaminate da Fipronil hanno invaso l'Europa (LightField Studios |shutterstock.com)

ROMA – Il Ministero della Salute fa seguito alla vicenda delle uova contaminate con il Fipronil, un insetticida tossico, utilizzato in modo fraudolento da produttori di uova nei Paesi Bassi (Olanda). La precisazione, pubblicata sul sito del Ministero, riporta che in riferimento alla notifica 2017.1065 la Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti del Ministero della Salute informa che non risultano distribuzioni di uova contaminate con Fipronil in Italia.
Le indagini – prosegue la nota – condotte attraverso il sistema di allerta europeo RASFF hanno evidenziato che si ipotizza un uso fraudolento del fipronil da parte di alcuni produttori dei Paesi Bassi. In relazione a questa segnalazione il Ministero già in data 31/7/2017 ha informato gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome della problematica chiedendo di effettuare le verifiche sul territorio. In data odierna è stato richiesto agli Assessorati e al NAS di proseguire il monitoraggio e comunicare gli esiti delle verifiche e i risultati dei campionamenti su uova effettuati.

I fatti
La prima allerta è stata lanciata il 22 luglio dall’Autorità olandese per la sicurezza alimentare (NVWA). In un susseguirsi di notizie e comunicati, si è scoperto che se in un primo tempo l’NVWA sosteneva non vi fosse alcun pericolo immediato per la salute pubblica, in un secondo tempo si è sbilanciata un po’ di più avvertendo che il consumo di uova contenenti Fipronil potrebbe a lungo termine avere effetti negativi sulla salute. Ima è in un terzo comunicato che finalmente ha ammesso come nelle uova di un produttore sia stata trovata una concentrazione di insetticida così elevata che il loro consumo costituisce un grave pericolo per la salute pubblica, in particolare per i bambini. E così sono infine state bloccate circa 180 aziende produttrici di uova.
Secondo quanto riportano fonti locali, dopo la notizia della contaminazione di uova provenienti dai Paesi Bassi, ora anche la procura di Oldenburg in Germania ha aperto delle indagini sull’uso del Fipronil in diversi allevamenti della Bassa Sassonia. Anche se si tratta di indagini allo stato iniziale, come confermato da Gesa Weiss, portavoce della procura, in un’intervista alla tedesca ZDF, il Ministro dell’agricoltura Christian Schmidt (CSU) avverte che «non è ancora possibile dare il segnale di cessato allarme, perché non è ancora stata fatta piena chiarezza su tutte le filiere e le contaminazioni delle uova infette». Il ministro dell’Agricoltura della Bassa Sassonia ha fatto sapere che sono almeno 10 milioni le uova contaminate olandesi che sono giunte in Germania.

Non solo uova contaminate
Sebbene il Ministro Schmidt rassicuri che la situazione è sotto controllo, dopo il blocco delle uova contaminate, a preoccupare adesso è che queste uova possano essere state utilizzate per la produzione di altri alimenti. Al momento pare non vi siano notizie al riguardo, la ma possibilità di una contaminazione è reale. Le autorità competenti stanno tuttavia facendo i loro accertamenti.

E non solo Olanda
Le uova contaminate pare non siano soltanto un problema olandese ma, dunque anche di Belgio (che pare abbia preso sottogamba il fatto) e Germania, secondo i dati della Commissione Europea. Segnalazioni poi di fornitura di uova contaminate sono giunte anche da altri Paesi, tra cui Svizzera, Francia, Gran Bretagna e Svezia. In Italia, come accennato, per il momento pare non vi siano in giro di queste uova. A tal proposito, sempre la Commissione Europea ha fatto sapere che la salute dei consumatori appartiene alla responsabilità degli Stati nazionali.
Nel frattempo il ministro francese dell’Agricoltura, Jacques Mezard, ha dichiarato che in Francia tra l’11 e il 26 luglio 2017 sono stati distribuiti 13 lotti di uova contaminate con il Fipronil provenienti dai Paesi Bassi. Al momento, sempre secondo il comunicato, non sono state segnalate contaminazioni di prodotti derivati o preparati con queste uova.