19 maggio 2024
Aggiornato 17:00
Zanzare e malattie infettive

La Dengue arriva a Verona. Il sindaco ordina la disinfestazione delle zanzare tigre

Segnalato un caso di febbre Dengue a Verona. Il sindaco Federico Sboarina emette un’ordinanza per la disinfestazione dalle zanzare tigre nel quartiere di Borgo Trieste. Tutto sulla Dengue

Zanzara tigre e febbre dengue
Zanzara tigre e febbre dengue Foto: Shutterstock

VERONA – La febbre Dengue arriva in Italia, e precisamente a Verona. A portarcela è stato un turista in rientro a casa da un recente viaggio nel Sudest Asiatico. La malattia infettiva trasmessa dalle famigerate zanzare tigre desta preoccupazione, per questo motivo, il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha emesso un’ordinanza che impone la disinfestazione antizanzare.
Il caso è stato segnalato dall’Ulss 9 Scaligera. Dopo di che l’amministrazione comunale ha deciso di applicare il Protocollo operativo per la gestione delle emergenze sanitarie da malattie trasmesse da vettori. L’area interessata dalla disinfestazione è quella della zona limitrofa a Via Arnoldo Mondadori, che si trova nel quartiere di Borgo Trieste. L’operazione prevede interventi adulticidi, larvicidi e l’eliminazione dei focolai larvali delle zanzare – il tutto avverrà in un raggio di 100 metri. Gli abitanti della zona interessata sono stati invitati a tenere le finestre chiuse durante le ore in cui avverrà la disinfestazione.

La Dengue
La febbre Dengue è una malattia di origine virale. Come spiegano gli esperti di Epicentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), la malattia è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4). A trasmetterla agli esseri umani è la zanzara Aedes aegypti (o tigre), per mezzo di una sua puntura. La zanzara non fa altro che ‘passare’ il virus da un essere umano all’altro, dopo che lei stessa l’ha preso con sé dopo aver punto un altro essere infetto. Per questo motivo, chi ha contratto il virus non può trasmetterlo ad altre persone, ma la malattia si contrae esclusivamente (per quel che si sa) a seguito di una puntura di zanzara infetta. «Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri». Ecco il motivo del provvedimento del sindaco di Verona: non è perché la persona malata può trasmettere il virus, ma perché questa potrebbe nel frattempo essere stata punta a Verona da una o più zanzare che poi potrebbero diffondere la malattia.

-          Vedi anche: Allarme zanzara tigre. Come difendersi.

I sintomi
I più comuni sintomi della Dengue sono febbre che esordisce circa 5-6 giorni dalla puntura di zanzara. La febbre può divenire anche molto elevata. A questa si accompagnano «mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini», spiegano da Epicentro. La diagnosi si fa osservando principalmente i sintomi, ma per averne certezza in genere si compiono delle analisi del sangue per individuare la presenza del virus o di anticorpi specifici.

La cura
Al momento non esiste una cura specifica per la Dengue. Nella maggioranza dei casi «le persone guariscono completamente in due settimane». Tuttavia possono verificarsi complicazioni «sotto forma di febbre emorragica con emorragie gravi da diverse parti del corpo che possono causare veri e propri collassi e, in casi rari, risultare fatali». In ogni caso, la terapia classica prevede la somministrazione di farmaci antipiretici (contro la febbre), di liquidi contro la disidratazione. In alcuni casi il decorso porta con sé degli strascichi come stanchezza e depressione – che possono permanere anche alcune settimane dopo la guarigione.