Vaccini e polemiche

Il caso Report. Lorenzin: grave disinformazione, il vaccino è sicuro

La polemica scattata dopo la trasmissione di RAI 3 sui vaccini. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin attacca: «Teorie prive base scientifica, si sfruttano paura e ignoranza». Anche il MOIGE è preoccupato e auspica interventi immediati

Vaccini e polemiche dopo il servizio di Report
Vaccini e polemiche dopo il servizio di Report (gorillaimages | shutterstock.com)

ROMA - Non si placano le polemiche dopo il servizio sui vaccini andato in onda lunedì a Report, la trasmissione di RAI 3. Scienziati, genitori e le associazioni come il MOIGE, chiedono si faccia chiarezza e si prendano provvedimenti. Anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin prende posizione: «Diffondere paura propugnando tesi prive di fondamento e anti scientifiche è un atto di grave disinformazione ed è quanto ha fatto ieri sera la trasmissione di Rai3 Report, dedicata al vaccino contro il Papilloma virus, il primo vaccino contro il cancro che l'uomo è riuscito a produrre. Un vaccino sicuro e di grande efficacia, a differenza di quanto è stato fatto affermare sulla tv pubblica, senza alcun contraddittorio».

Teorie senza fondamento scientifico
«Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, instillando timore nei confronti di una pratica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da un cancro aggressivo e spesso mortale. I più grandi virologi mondiali - sottolinea Lorenzin - affermano che le evidenze scientifiche dimostrano in maniera inoppugnabile come l'anti Hpv sia dotato di un ottimo profilo di sicurezza e di una straordinaria efficacia».
«Tutto ciò - aggiunge il ministro - accade proprio mentre medici e scienziati di ogni parte del mondo, e mentre le istituzioni internazionali e nazionali sono impegnate in una campagna mediatica a favore della salute pubblica, per controbattere ai falsi miti degli anti vax, che sfruttano paura ed ignoranza per convincere i genitori a rinunciare ai vaccini».

Il MOIGE preoccupato
«Come genitori, da anni in prima fila a sostegno delle vaccinazioni come atto responsabile e consapevole, siamo decisamente preoccupati per le numerose lacune sul sistema della farmaco vigilanza vaccinale in Italia, che sono state illustrate dal programma Report. Nutriamo legittime perplessità verso l'attuale sistema di farmaco vigilanza vaccinale, che possa garantire il necessario 'alert' in caso di reazione avversa, a tutela dei nostri figli». E' quanto scrive in una nota Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Movimento italiano genitori.
«Come genitori usufruitori, per i nostri figli, dei servizi vaccinali, abbiamo bisogno di sistemi attendibili e pienamente funzionali in caso di 'alert'. Per tali ragioni chiediamo al Ministero della salute un'accurata e rapida indagine indipendente per dare risposte sicure che ridiano fiducia e serenità a tutti i genitori», conclude Affinita.