Tecnologia e salute

Novità: arriva il dispositivo indossabile che ti dice se sei a rischio diabete (e non solo)

Un semplice bracciale può dirci se siamo affetti da fibrosi cistica, diabete e altro ancora. Ecco le novità in campo medico

Dispositivo indossabile che rivela se sei a rischio diabete
Dispositivo indossabile che rivela se sei a rischio diabete (Shutterstock.com)

L’innovazione in medicina sta facendo passi da gigante. Si assiste sempre più a un aumento esponenziale dell’uso e dei livelli di tecnologia utilizzata sia a livello terapeutico che diagnostico. Questa è l’era dei robot chirurgici, delle terapie controllate da smartphone e, perché no, anche dei sensori diagnostici. Nasce così un nuovo bracciale che ti dice se stati rischiando diabete, fibrosi cistica e altre malattie.

Basta un po’ di sudore
L’idea è venuta ai ricercatori dell’Università di Stanford, in collaborazione con l’Università della California a Berkeley: perché fare sempre costosissimi test quando possiamo tenere qualcosa sempre con noi che dice se stiamo rischiando o meno di contrarre una malattia? Farlo sembra essere anche semplice: indossare un sensore che sia in grado di analizzare il nostro sudore.

Serve anche uno Smartphone
I ricercatori hanno dato vita a un wristband in grado di raccogliere goccioline di sudore. Ma la sua peculiarità è che non è indispensabile stare fermi come occorre fare in caso di analisi simili. Basta indossare il bracciale e attendere che le informazioni vengano inviate allo smartphone.

Come fa a funzionare?
Mentre si indossa il wristband si assiste a una stimolazione nella produzione di sudore da parte delle ghiandole sudoripare. Possiede anche due sensori e microprocessori che si trovano in diretto contatto con la pelle: questi sono in grado di rilevare molecole e ioni presenti nel sudore. Se vengono rilevati ioni di cloruro, per esempio, è in atto una fibrosi cistica. Mentre se i livelli di glucosio sono elevati è probabile che abbiamo iperglicemia o diabete. Tutti sappiamo che per diagnosticare queste malattie occorrono esami più invasivi come prelievi del sangue e la stimolazione elettrica delle ghiandole sudoripare.

Estrema semplicità e versatilità
D’altro canto la tecnologia oggi ci mette a disposizione alternative ai metodi classici come il wristband che «stimola la pelle a produrre piccole quantità di sudore, valuta rapidamente il contenuto e i dati per mezzo di un cellulare grazie a un server in grado di analizzare i risultati, e questo test si ottiene in un’unica volta e in tempo reale», dichiara Carlos Milla, professore associato presso la Stanford University.

Infiniti utilizzi
Durante lo studio il gruppo di ricerca ha valutato i livelli di glucosio nel sudore notando che sono gli stessi presenti nel sangue. Ecco perché il dispositivo può essere utile per diagnosticare un pre-diabete o un diabete vero e proprio. Tuttavia, secondo gli scienziati, il sudore è una fonte ricchissima di informazioni per la salute. Il team sta quindi studiando altre possibili applicazioni per la salute in modo tale che un semplice bracciale sia in grado di dirci in pochi stanti se siamo affetti da una patologia o se siamo rischio.