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Cioccolato: 5 miti da sfatare

Del cioccolato si è detto di tutto, ma la sua cattiva fama potrebbe essere totalmente ingiustificata. Ecco a voi cinque buoni motivi per non rinunciare alle golosità quotidiane

Cioccolato: i miti da sfatare
Cioccolato: i miti da sfatare (Africa Studio | Shutterstock)

Tutti amiamo il cioccolato ma a volte cerchiamo di non cedere a peccati di gola a causa della brutta fama che questo delizioso prodotto ha in fatto di salute. La verità, però, è che la maggior parte delle maldicenze sono del tutto false. Ecco almeno cinque motivi per cui puoi deliziarti con una tavoletta di cioccolato fondente.

Il cioccolato rovina i denti
Quante volte avete detto a vostro figlio di smettere di mangiare cioccolato perché può provocare la carie? Forse tante. Ma è bene che sappiate che le cose non stanno proprio così. Secondo uno studio giapponese condotto dai ricercatori dell’Università di Osaka, la polvere di cacao derivante da semi – contenuta nel cioccolato – aiuterebbe invece a contrastare proprio i batteri della carie. Quindi niente più scuse sul consumo del cioccolato per quanto riguarda la salute dentale. Unico neo: bisogna scegliere un cioccolato che contenga il meno possibile di zuccheri.

Contiene elevate quantità di caffeina
Consumare un quadratino di cioccolato non è come bere una tazza di caffè come molti pensano. È vero: il cioccolato contiene una sostanza chiamata teobromina che è molto simile alla caffeina. Ma le quantità sono decisamente differenti. Il cioccolato, infatti, ne contiene circa 43 mg ogni 100 grammi di prodotto, mentre una tazzina di moka può arrivare fino a 150 mg: quindi tre volte tanto. Ma di caffè spesso se ne assumono almeno due o tre tazzine al giorno, e raramente si superano i 100 grammi di cioccolato fondente al dì. Quindi, se abbiamo paura della caffeina forse dobbiamo eliminare il caffè e non il cioccolato.

  • Sapevi che…?
    Il cacao in polvere contiene quantitativi di teobromina superiori al cioccolato, trattandosi di un alimento puro. Si parla di circa 100 mg per 100 grammi di prodotto.

Aumenta brufoli e acne
Il giorno dopo aver mangiato il cioccolato vi riempite di brufoli e acne? Potrebbe non essere totalmente colpa del cioccolato, ma di alcuni ingredienti aggiunti che non lo rendono un prodotto di qualità. La tavoletta fondente, infatti, secondo quanto riportato sul Journal of the American Medical Association, non avrebbe nessuna relazione con il rischio di follicoliti, infiammazioni cutanee o acne.

Il cioccolato fa ingrassare
Paura della bilancia? Macché! Il cioccolato non fa ingrassare; anzi. Secondo un recente studio condotto dall’University of California, avrebbe molte meno calorie di tanti altri alimenti e, in più, aiuterebbe a perdere peso. Grazie al mix di sostanze nervine e antiossidanti sarebbe in grado di accelerare il metabolismo compensando anche il rischio di immagazzinamento del grasso corporeo derivante da altri alimenti. In questo modo, potrete gustare un pezzetto di cioccolato al mattino, pomeriggio e sera senza sentirvi in colpa e promuovendo la perdita di peso.

Aumenta il colesterolo
Può un alimento così ricco di antiossidanti aumentare il colesterolo cattivo? Ma certo che no. Anzi, pare essere persino un dolce rimedio per contrastarlo. Quindi, anche in questo caso, non avete più nessuna scusa per non cedere alla tentazione di mangiarvi la vostra dose quotidiana di cioccolato. Ma attenzione: i benefici sono validi solo se scegliete prodotti di alta qualità. Quindi leggete molto bene le etichette e scegliete sempre prodotti sicuri.