20 gennaio 2021
Aggiornato 07:30
Rimedi naturali

Primavera: depurati con il decotto di tarassaco

Le radici di tarassaco sono uno dei migliori rimedi naturali per depurare l’organismo in primavera, proteggere il fegato, ridurre il colesterolo e migliorare la digestione. Ecco come preparare il decotto

In primavera anche il nostro corpo rifiorisce, proprio come tutto l’ambiente intorno a noi. Per farlo, tuttavia, ha bisogno di grandi quantità di energia. E a causa di questo surplus energetico ci sentiamo spesso stanchi e svogliati. Ancora di più se l’organismo fa fatica a smaltire l’enorme quantità di tossine accumulate nei mesi invernali. Ecco il motivo per cui in tale stagione è essenziale dare un piccolo aiuto al nostro corpo con rimedi naturali che svolgano una buona azione depurativa.

Via le tossine con la radice di tarassaco
A marzo e aprile è facile trovare in vendita le foglie di tarassaco, una varietà di insalata molto simile alla cicoria e ottima da gustare insieme a cipolle e pomodori. Ma se si vuole ottenere una marcata azione depurativa bisogna adoperare le radici del tarassaco. Queste aiutano a eliminare le tossine attraverso i nostri organi emuntori: reni, fegato, intestino e pelle.

Le tossine come causa di malattia
Quando il nostro corpo è sporco e invaso da sostanze tossiche non riesce più a lavorare in maniera efficace con il rischio che si sviluppino, con il passare del tempo, le più svariate patologie: «Poiché l’uomo viene considerato nella sua totalità, le malattie di cui è vittima si sviluppano in un terreno fragile dal rallentamento degli organi di eliminazione – gli emuntori – e dall’accumulo di un pool di sostanze tossiche, di metaboliti mal degradati e sostanze di rifiuto». Dalla frase di Max Tétau si evince come sia essenziale utilizzare periodicamente rimedi depurativi.

Le virtù del tarassaco
Ricerche scientifiche hanno confermato come il tarassaco sia in grado di aumentare la diuresi, svolga un blando effetto lassativo e, soprattutto, stimoli le funzioni epatiche. In particolare è stata evidenziata un’azione coleretica e colagoga: ciò significa che viene aumentata sia la contrazione della cistifellea che la secrezione della bile.

Come preparare un decotto di tarassaco
Si aggiungono circa due cucchiaini da caffè per 300 ml di acqua fredda. Si porta il tutto a ebollizione per alcuni minuti, quindi si spegne il fuoco e si lascia riposare per dieci minuti ben chiuso con un coperchio. Al termine si filtra e si beve. La cura va protratta per almeno un mese, con due-tre tazze al giorno.

Le alternative
In commercio si trovano anche altri preparati a base di tarassaco come la tintura madre o l’estratto secco. È bene sottolineare, tuttavia, che il decotto è molto più efficace in questo caso.

Il decotto completo
Se si vuole svolgere un’azione ancora più marcata si può preparare un decotto completo con quelli che vengono definiti da Leclerc ‘i tre moschettieri della fitoterapia’: Carciofo, Tarassaco e Fumaria. Questi tre ingredienti insieme svolgono una potente azione depurativa, riducono il colesterolo e i trigliceridi, eliminano stasi di fegato, proteggono il fegato, aumentano la produzione di acidi biliari, migliorano la digestione e riducono la flatulenza. Inoltre aiutano a eliminare la cellulite, il rischio di diabete e la steatosi epatica. La fumaria aiuta anche nei casi di ipertensione, obesità e affezioni cutanee.