24 giugno 2017
Aggiornato 00:00
Sessualità e ricerca

Il Viagra mentale: scoperto l’ormone dell’amore. Può attivare cervello ed eccitazione sessuale

La kisspeptina è l’ormone che può aumentare l’attività nelle regioni del cervello associate con l’eccitazione sessuale e l’amore romantico, secondo una nuova ricerca.

Scoperto l'ormone che accende la passione
Scoperto l'ormone che accende la passione (S_L | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Sessualmente stanchi, sfiduciati, annoiati? Ma non si vogliono prendere pillole ‘magiche’? Niente paura, gli scienziati dell’Imperial College di Londra hanno scoperto che c’è un ormone – la kisspeptina – che risveglia e potenzia in modo naturale l’attività di alcune zone del cervello associate con la sessualità e l’amore romantico.

Stimolare
I ricercatori hanno pubblicato sul Journal of Clinical Investigation i risultati del loro studio clinico (ovvero sull’uomo), dove si scopre che un semplice ormone naturale può fare la differenza in fatto di sentimenti e sessualità. Questa scoperta, non solo potrebbe aiutare chi ha difficoltà e problemi sessuali, ma anche coloro che soffrono di infertilità.

Una via naturale
L’ormone kisspeptina stimola in modo naturale il rilascio all’interno del organismo di altri ormoni riproduttivi. Questo processo va a influire sul desiderio sessuale e sui blocchi a esso associati. «La maggior parte dei metodi di ricerca e di trattamento per l’infertilità fino a oggi si sono concentrati sui fattori biologici che possono rendere difficile per una coppia concepire naturalmente – spiega il professor Waljit Dhillo, principale autore dello studio – Questi, naturalmente, hanno un ruolo enorme nella riproduzione, ma il ruolo che il cervello e l’elaborazione emotiva hanno in questo processo è anche molto importante, e solo parzialmente compreso».

Lo studio
Lo studio, finanziato dal National Institute for Health Research, il Wellcome Trust e il Medical Research Council, si è svolto in doppio-cieco, controllato con placebo. Sono stati coinvolti 29 giovani uomini, sani ed eterosessuali. Partecipanti sono stati trattati o con un’iniezione di kisspeptina o con un placebo. Dopo di che, ai volontari sono state mostrate una serie di immagini che ritraevano coppie in situazioni romantiche, piccanti e non. Nel frattempo, i ricercatori scansionavano il loro cervello per osservare cosa accadeva.

La scoperta
Nei partecipanti che avevano ricevuto l’iniezione di kisspeptina, si è scoperto che il cervello si attivava di fronte alle immagini sessuali o romantiche di coppie. E l’attività maggiore era concentrata proprio nelle aree cerebrali che di norma si attivano in seguito a eccitazione sessuale e innamoramento. Secondo i ricercatori, i risultati dimostrano che la kisspeptina è in grado di attivare circuiti comportamentali associati con il sesso e l’amore. E potrebbe essere in grado di aiutare le persone con disturbi psicosessuali e problemi correlati a concepire un bambino. «I nostri risultati iniziali sono una novità emozionante – aggiunge Dhillo – E indicano che la kisspeptina svolge un ruolo nello stimolare alcune delle emozioni e delle risposte che conducono al sesso e la riproduzione. In definitiva, siamo desiderosi di esaminare se la kisspeptina potrebbe essere un trattamento efficace per i disturbi psicosessuali, e potenzialmente aiutare innumerevoli coppie che lottano per concepire».

L’intervista video
In video l’intervista al ricercatore dell’NIHR professor Waljit Dhillo