15 gennaio 2021
Aggiornato 20:30
Vero o falso?

E' vero che il caffè verde fa dimagrire?

Non ci sono molte evidenze scientifiche in merito. Alcune ipotizzano ci possa essere una leggera correlazione ma i benefici e gli effetti collaterali potrebbero essere simili al caffè tradizionale

Il caffè verde, come è accaduto per il tè e altre centinaia di erbe e spezie, è ormai divenuto di moda. Il motivo di tanta fama sarebbe dovuto dalla constatazione che i chicchi verdi sarebbero ricchi di antiossidanti e incentiverebbero la perdita di peso. Ed è così che in commercio si trova questo prodotto venduto a prezzi astronomici. Ma è veramente un rimedio miracoloso? Ecco cosa ci dice la scienza.

Il caffè verde fa perdere peso, vero o falso?
Falso. O comunque, non fa i miracoli che tutti si aspettano. Uno dei più grandi studi revisionali pubblicato su Gastroenterology Research and Practice ha preso in esame migliaia di articoli scientifici sull’argomento ma, tra questi, solo tre studi randomizzanti e controllati sono risultati attendibili. Ma il campione totale è davvero esiguo: si parla di 142 persone. Dai risultati è emerso che il caffè verde aiuta a promuovere la perdita di peso ma in maniera decisamente irrisoria, e non si considerano attendibili i dati perché eseguiti su campioni minimi.

Studi randomizzati ritenuti non validi
Un’importante studio in merito compariva, fino a poco tempo fa, sui database scientifici della US National Library of Medicine del National Institute of Health. Dal lavoro degli scienziati era emerso che «I risultati suggeriscono che GCA [caffè verde, Nda] può essere un nutraceutico efficace nella riduzione del peso in adulti pre-obesi e può essere un mezzo economico di prevenzione dell'obesità negli adulti in sovrappeso» [2]. A tutto ciò, tuttavia, va aggiunto che l’articolo è stato ritirato dai database scientifici perché non è possibile validare l’effettiva validità dei dati emersi. In realtà pare che gli autori non avessero dichiarato un probabile conflitto di interessi nella stesura dei risultati dello studio. Uno dei tanti bias presenti nelle ricerche scientifiche pilotate.

Gli studi che sono a favore
Ci sono anche alcuni studi [3] che ritengono come il caffè verde possa essere un alleato della propria dieta. La combinazione di caffeina con acido clorogenico pare abbia una tendenza a ridurre il grasso viscerale (su modello animale). Assumendo un estratto del chicco nella dose di 200 mg/kg dopo 13 giorni sono stati ridotti i trigliceridi epatici nei topi. Lo studio è anche riuscito a dimostrare come la caffeina da sola o l’acido clorogenico da solo non sono in grado di far ottenere gli stessi risultati.

  • Cos’è l’acido clorogenico?
    Si tratta di un acido ad azione antiossidante presente nel caffè, nelle patate e nelle prugne. Non è contenuto solo nel caffè verde ma anche in quello nero, specie nella varietà Arabica. L’unica differenza è che il processo di tostatura – o, per meglio dire, le alte temperature – può ridurne notevolmente la quantità. La sua virtù principale è quella di diminuire l’assorbimento di grassi e zuccheri da parte dell’intestino.

L’acido clorogenico fa dimagrire?
Il fatto che intervenga sul metabolismo di carboidrati e grassi non significa che faccia dimagrire. E questo vale anche per il caffè verde. Un recente studio condotto dalla Western Australia University ha dichiarato che l’acido clorogenico non è un dimagrante. Nel loro studio i ricercatori non sono riusciti a evidenziare nessuna differenza tra i topi che assumevano acido clorogenico e quelli che non l’assumevano. Inoltre, dosi troppo elevate di acido clorogenico possono portare a seri effetti collaterali.

Il caffè verde è sicuro?
Il caffè verde non è sempre un ottimo sostituto di quello nero. Se siete tra quelle persone che non possono bere il caffè tradizionale a causa dei classici effetti avversi (problemi digestivi, tachicardie, mal di testa e ipertensione) non pensiate che con quello verde vada molto meglio. Dosi relativamente elevate possono scatenare sintomi simili e aumentare la concentrazione di calcio nelle urine – con il rischio di calcoli renali. La caffeina contenuta nel caffè verde (o nero) dovrebbe essere evitata da chi soffre di glaucoma. In più, dosi elevate di acido clorogenico anche per brevi periodi possono causare aumento dei livelli plasmatici di omocisteina, che può essere associata a varie malattie cardiache. Ma non solo: alcuni studi sembrano evidenziare un probabile aumento del colesterolo dovuto proprio al caffè verde.

[1] Gastroenterol Res Pract. 2011; 2011: 382852. Published online 2010 Aug 31. doi: 10.1155/2011/382852 PMCID: PMC2943088 The Use of Green Coffee Extract as a Weight Loss Supplement: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomised Clinical Trials Igho Onakpoya,* Rohini Terry, and Edzard Erns

[2] Diabetes Metab Syndr Obes. 2012; 5: 21–27. Published online 2012 Jan 18. doi: 10.2147/DMSO.S27665 PMCID: PMC3267522 Randomized, double-blind, placebo-controlled, linear dose, crossover study to evaluate the efficacy and safety of a green coffee bean extract in overweight subjects Joe A Vinson,1 Bryan R Burnham,2 and Mysore V Nagendran3 This article has been retracted (The sponsors of the study cannot assure the validity of the data so we, Joe Vinson and Bryan Burnham, are retracting the paper).

[3] Green Coffe