12 luglio 2020
Aggiornato 01:00
Dieta e alimentazione

Assolta la pasta: non fa ingrassare e, anzi, mantiene in forma

Uno studio italiano «assolve» la pasta. Non è vero che fa ingrassare ma, anzi, chi la mangia resta in forma. Il segreto e non esagerare con la quantità, facendo intendere che l’equilibrio è d’obbligo

ROMA – Ce famo du’ spaghi? Sì, a patto di non esagerare e così siamo sicuri non solo di non ingrassare, ma anche di mantenerci in forma. A riabilitare la pasta, accusata appunto di far mettere su qualche chilo di troppo, è un nuovo studio italiano condotto dai ricercatori del Dipartimento di Epidemiologia dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli (Isernia).

Questione di equilibrio
Come non ci stancheremo mai di ripetere, nella vita ci vuole equilibrio. Che si tratti di dieta, ma anche nelle proprie scelte di ogni giorno. È questo il segreto per mantenersi in salute e, come in questo caso, in forma. Per quel che riguarda la pasta, se per esempio ce ne mangiamo ogni giorno una dose equivalente al 10% delle calorie giornaliere totali, non ci sono rischi di ingrassare – e diamo una mano al corpo a restare in forma.

Il permesso
Secondo i risultati dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition and Diabetes, un bel piatto di pasta quotidiano è più che permesso. L’importante è eventualmente ‘spalmare’ il consumo nella giornata in modo che non si superino i 50 grammi. Questo accorgimento fa sì che, per ironia della sorte, si tenda a essere più magri di chi invece ne limita il consumo.

Lo studio
Per arrivare ad assolvere la pasta, i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a oltre 23mila persone. Di questi sono stati presi in considerazione parametri classici come il BMI (o IMC) che è l’Indice di Massa Corporea, il peso, l’altezza, il rapporto vita/fianchi, le misure del girovita e così via. Un’attenzione particolare è stata data alle abitudini alimentari.Dai test condotti è infine emerso che il consumo di pasta non si associa a un maggiore peso corporeo. Al contrario, un'assunzione corretta è stata associata a un più basso BMI, a minore circonferenza addominale e a un miglior rapporto vita-fianchi.

Assolta
La dieta che dunque comprenda la pasta ne esce ‘pulita’, poiché si è scoperto che consumata regolarmente e con giudizio non fa ingrassare. Per cui non è il caso si ripudiarla. «Molte persone oggi bandiscono la pasta dalla tavola, andando però poi a sostituirla con cibi meno salutari, come per esempio carni rosse in eccesso – sottolinea la dott.ssa Licia Iacoviello, del centro Neuromed – E' senz'altro meglio restare fedeli alla dieta mediterranea, con consumi moderati di tutti i suoi elementi, la pasta in primis». Insomma, la pasta è e rimane sempre la pasta tanto amata dagli italiani, senza più sensi di colpa.