31 marzo 2020
Aggiornato 03:30
Zika virus

La Spagna annuncia il primo caso di microcefalia da Zika

Le autorità sanitarie spagnole hanno annunciato di aver accertato il primo caso di microcefalia in un neonato a seguito del parto di una donna incinta infettata dal virus Zika

Zika, confermato il primo caso di microcefalia in Spagna
Zika, confermato il primo caso di microcefalia in Spagna Shutterstock

SPAGNA – Dopo che in Spagna i casi accertati di contagio da virus Zika sono saliti a 105, ora arriva la conferma del primo caso di microcefalia di un neonato partorito da una donna infettata dal virus Zika e dal Dengue.

Vari difetti
L’autorità sanitaria della regione di Catalogna ha fatto sapere che il bambino nato presenta diversi difetti alla nascita. Nel comunicato infatti si legge: «Una donna incinta è stato infettata da Zika e Dengue e il feto ha mostrato vari difetti». Degli attuali 105 casi di infezione da Zika, 13 sono stati accertati essere a carico di donne che provenienti o che hanno viaggiati nei Paesi colpiti dall’epidemia in America Latina.

Niente vaccino
Le autorità sanitarie ricordando che allo stato attuale non esiste un vaccino che possa prevenire l’infezione e, in particolare, i possibili danni al feto. E anche le conseguenze sugli adulti paventate da diversi studi, come per esempio la Sindrome di Sindrome di Guillain-Barré e l’encefalomielite acuta disseminata (ADEM) o ancora la paralisi.

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