23 giugno 2017
Aggiornato 17:30
Medicina - Autismo

Autismo, sono mezzo milione le famiglie interessate al «Dopo di noi»

Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo. Dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati del disegno di legge per il supporto delle persone gravemente disabili che non possono più contare su sostegni di tipo familiare, il 2 aprile si tiene a Roma un’importante tavola rotonda sul tema ‘’Dopo di noi’’

Autismo e aiuti alle famiglie
Autismo e aiuti alle famiglie (Sergey Novikov | shutterstock.com)

ROMA – domani, 2 aprile 2016 si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo. Istituita nel 2007 dalle Nazioni Unite, si prefigge di sensibilizzare le persone sul tema dell’autismo e sollecitare le Istituzioni di ogni Paese a migliorare i servizi e l’assistenza a favore delle persone autistiche. In occasione di questa giornata, si terrà a Roma una importante tavola rotonda, a cui tutti possono e dovrebbero partecipare. Numerose le personalità presenti.

Il disegno di legge
Lo scorso 4 febbraio, la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge per il supporto delle persone gravemente disabili che non possono più contare su sostegni di tipo familiare. Proposta che ora è al vaglio del Senato, fa sapere in una nota l’Istituto Superiore di Sanità. La legge prevede la costituzione di un fondo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (90 milioni di euro per il 2016), destinato alla copertura finanziaria di misure per la tutela e l’assistenza dei disabili gravi. Una legge sul ‘’Dopo di noi’' potrebbe colmare una grave lacuna sul piano dell’assistenza che, per quel che riguarda l’autismo, coinvolge circa 500mila famiglie italiane. Tuttavia, gli aspetti da valutare e considerare sono ancora molti.

La tavola rotonda
L’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’Associazione Italiana Ricerca Autismo hanno organizzato una tavola rotonda per discutere del tema delicato del ‘’Dopo di Noi’’. La Tavola rotonda si terrà dalle 9.30 alle 12.30 presso l’Auditorium San Paolo dell’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù di Roma (Viale Ferdinando Baldelli 38), con la partecipazione di diverse personalità legate al mondo delle istituzioni, dell’Università, del Servizio Sanitario e delle Associazioni dei genitori: Davide Faraone, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Dario Ianes, docente di pedagogia speciale, Università di Bolzano, Centro Studi Erickson; Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas onlus; Luigi Mazzone, neuropsichiatra, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Fiorenzo Laghi, docente di Psicologia dello Sviluppo, Università La Sapienza di Roma. L’appuntamento sarà moderato dal giornalista Gianluca Nicoletti, dal responsabile di neuropsichiatria infantile del Bambino Gesù Stefano Vicari e dal direttore del dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione Federico Vigevano.

Rispetto, Accettazione, Inclusione
La stessa Autism Europe, l’associazione europea che si occupa di autismo – si legge nella nota ISS –ha scelto per il 2016 lo slogan: ‘’Rispetto, Accettazione, Inclusione’’, che richiama direttamente la preoccupazione delle Associazioni di genitori per l’impegno ancora insufficiente da parte dei governi dei Paesi europei nella presa in carico delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico. Dalla diagnosi all’intervento precoce, dalla scuola al terzo settore, le famiglie denunciano la carenza di professionalità e di opportunità nel prendersi carico delle persone con autismo e il mancato rispetto del loro diritto ad avere pari opportunità educativa e di sviluppo professionale. Le difficoltà associate all’autismo possono rendere davvero difficile trovare e mantenere un lavoro, per la persona che ne soffre. Viceversa, con il supporto adeguato di personale tecnico appositamente formato rivolto ai familiari, ai colleghi, ai datori di lavoro, le persone con autismo possono avere molto da offrire. È pertanto necessario promuovere percorsi di inclusione sociale basati sulle specifiche competenze/abilità di ogni studente e finalizzati alla socializzazione, all’inserimento lavorativo permanente o all’avvio di esperienze per la creazione d’impresa, microimpresa o autoimpiego. All’ISS, il Ministero della salute ha affidato un progetto per l’istituzione dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio dei Disturbi dello Spettro Autistico.