28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Ricerca scientifica

Golosi di cioccolata fatevi avanti: si cercano volontari per uno studio scientifico

Ricercatori toscani cercano volontari per una ricerca scientifica sul cioccolato e i suoi effetti sulla salute cardiovascolare. Golosi fatevi sotto

ROMA – Prende il nome di «Toscolata», ed è la cioccolata creata artigianalmente con prodotti della Toscana come l’olio extravergine di oliva e mela panaia rossa. Su questa base è stato dato l’avvio al reclutamento degli ultimi 15 volontari per lo studio abbinato, che valuterà gli effetti di questo prodotto sulla salute cardiovascolare.

Volontari sì, ma…
Il progetto di ricerca Toscolata è finanziato dalla Regione Toscana, e a opera dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (IVALSA) del CNR di Firenze, del Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Siena, dell’Istituto scienze della vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, del Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica Molecolare e dell’Area Critica dell’Università di Pisa. Per concludere questo progetto si stanno cercando gli ultimi 15 volontari. Il ciclo di sperimentazione, si legge sul sito dell’Ospedale di Cisanello, inizierà verso la metà di aprile e finirà verso la fine di luglio. I volontari devono avere un’età compresa tra 35-65 anni ed essere portatori di almeno 3 tra questi fattori di rischio cardiovascolare: fumo, ipertensione, elevati livelli di colesterolo, sovrappeso o familiarità per le malattie cardiovascolari.

Un pezzetto goni giorno
I volontari dovranno assumere un quadrato Toscolata ogni giorno, che corrisponde a 40 grammi. Il tutto per un periodo di 4 settimane, seguito da un’interruzione di 15 giorni, per poi riprendere l’assunzione del cioccolato per altre 4 settimane. Durante il periodo di test, ai partecipanti verrà eseguito un iniziale check-up cardiovascolare presso la SDV di Cardio Angiologia dell’AOUP di Pisa. Il check-up verrà poi ripetuto al termine della sperimentazione. Ai partecipanti verranno dunque valutati i principali fattori di rischio cardiovascolare e, in più, si analizzerà una particolare popolazione di cellule ematiche coinvolte nella riparazione dei danni che portano alla formazione della placca aterosclerotica (ateromi), già causa di infarto, ictus, ischemie periferiche.
I candidati possono candidarsi scrivendo alla dottoressa Rossella Di Stefano, presso la Cardio Angiologia dell’Ospedale Cisanello (email: r.distefano@ao-pisa.toscana.it) oppure alla dottoressa Francesca Felice (email: francesca.felice77@hotmail.it) o alla dottoressa Ester Belardinelli (email: ester.belardinelli@gmail.com).