30 settembre 2020
Aggiornato 02:00
Inquinamento e salute

L’aria che respiri può far venire il diabete

Uno studio mette in evidenza come l’inquinamento atmosferico causi infiammazione nel corpo e inneschi una reazione a catena che rende difficile gestire la glicemia, aumentando di fatto il rischio di sviluppare il diabete

STATI UNITI – Un nuovo studio pubblicato su Diabetes Care mostra come l’esposizione anche solo per un mese all’inquinamento dell’aria, o atmosferico, possa causare un’infiammazione organica che compromette la gestione della glicemia e aumenta, di conseguenza, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Basta poco…
Come scoperto dai ricercatori della University of Southern California, basta poco per compromettere funzioni fisiologiche come la gestione della glicemia (la concentrazione di zuccheri nel sangue). Per arrivare a queste conclusioni sono state coinvolte oltre 1.000 persone residenti nel Sud della California. Allo stesso tempo i ricercatori hanno misurato le concentrazioni di ozono, biossido di azoto e particelle PM 2,5 nella zona di residenza. Ai partecipanti, poi, sono stati misurati i livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue, oltra alla resistenza all’insulina.

I risultati
I risultati dello studio mostrano come le persone che sono stati esposte a più alti livelli di inquinanti atmosferici nocivi avessero i più alti livelli di insulino-resistenza, oltre a elevati livelli nel sangue di zuccheri e colesterolo. Secondo i ricercatori, questi risultati negativi sono dovuti proprio all’esposizione all’inquinamento atmosferico che, a loro detta, procura infiammazione nel corpo e scatena una reazione a catena. Il risultato, tra gli altri, è una più difficile elaborazione dello zucchero nel sangue.