24 maggio 2019
Aggiornato 13:30
Le proprietà del basilico Tulsi

Ecco la varietà di basilico che ti aiuta a lavorare meglio e a combattere il cancro

Un’antica varietà di basilico previene il cancro, protegge fegato e apparato cardiovascolare e migliora i livelli di concentrazione. Scopri qual è e come usarlo

È un tipo di basilico che si conosce ancora poco in Occidente, ma che viene utilizzato da millenni in Asia per la cura di numerosi disturbi. Il suo nome sanscrito è Tulsi o Tulasi: si tratta del basilico santo (ocinum sanctum), una pianta citata centinaia di volte negli antichi testi di medicina indiana. Ha un aroma unico che ricorda un po’ quello dell’anice.

Osannato dalla Medicina Ayurvedica
Il basilico santo o Tulsi è utilizzato ancora oggi dai medici ayurvedici come antinfiammatorio, cardiotonico ed espettorante. È un ottimo digestivo che sembra essere in grado di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue.

Previene il cancro e i danni delle radiazioni
Secondo un recente studio pubblicato su Nutrition and Cancer [1] l’estratto acquoso di basilico santo, ricchissimo di flavonoidi, sembra essere in grado di evitare la mortalità nei topi irradiati con radiazioni nocive. Dai risultati allo studio è emerso che il Tulsi possiede proprietà chemiopreventive e radioprotettive, ma sono necessarie ulteriori ricerche che stabiliscano l’utilità nel trattamento del cancro già in atto. Inoltre, studi preclinici hanno anche dimostrato che il Tulsi e alcuni dei suoi fitochimici come l’eugenolo, l’acido rosmarinico, l’apigenina, la luteolina, il β-sitosterolo e l’acido carnosico hanno indotto l’apoptosi (morte cellulare) delle cellule cancerogene «inibendo l’angiogenesi e le metastasi».

  • Approfondimento: una pianta divina
    In India, alcune forme religiose inducono le persone a venerare il Tulsi come una vera e propria divinità. Se si vuole coltivare una piantina in casa o in un piccolo appezzamento di terreno è necessario chiedere prima il permesso di farlo al proprio «guru» spirituale.

Aiuta a studiare e lavorare meglio
Il basilico santo, molto similmente a quello nostrano, ottimizza i livelli di energia migliorando la concentrazione. È ottimo, quindi, contro la stanchezza e i periodi di maggior stress intellettuale. Si può assumere sotto forma di infuso tutte le mattine prima di uscire di casa. Ma è anche ottimo durante uno snack tra un pasto e l’altro. Inoltre, aiuta a ridurre la pressione sanguigna e depura l’organismo.

Potenzia il sistema immunitario
Le preziose virtù del basilico santo non sono finite qui. Secondo il Dottor Ravindra Ingale, Medico di medicina Interna presso l’Aryan Hospital e Wockhardt Hospital di Mumbai, è un rimedio eccezionale per potenziare il sistema immunitario.

Combatte batteri, virus e radicali liberi
Il professor Ingale ne suggerisce l’utilizzo per debellare più velocemente virus e batteri. Ma non solo: grazie all’enorme presenza di antiossidanti protegge le cellule sane dall’attacco eccessivo dei radicali liberi. Uno studio pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology [2] ha messo in evidenza come le foglie di Tulsi siano in grado di stimolare la produzione di citochine T, linfociti T e cellule Natural Killer. Il miglior modo per sfruttare al massimo tali virtù è quello di masticare alcune foglioline la mattina presto, prima di colazione.

[1] Nutr Cancer. 2013;65 Suppl 1:26-35. doi: 10.1080/01635581.2013.785010. Ocimum sanctum L (Holy Basil or Tulsi) and its phytochemicals in the prevention and treatment of cancer. Baliga MS1, Jimmy R, Thilakchand KR, Sunitha V, Bhat NR, Saldanha E, Rao S, Rao P, Arora R, Palatty PL.

[2] Mondal, Shankar, et al. ‘Double-blinded randomised controlled trial for immunomodulatory effects of Tulsi (Ocimum sanctum Linn.) leaf extract on healthy volunteers.’ Journal of ethnopharmacology 136.3 (2011): 452-456.