12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Foto «oscene» su Facebook: non si mostra il cancro

Malata terminale di cancro al seno pubblica la foto di un capezzolo, Facebook la rimuove. Scoppia la polemica

Il principe dei social network, Facebook, si trova ad affrontare una marea di critiche e polemiche dopo aver eliminato una fotografia pubblicata da Rowena Kincaid, una donna malata terminale di cancro che ha mostrato uno dei suoi capezzoli colpito da rash

CARDIFF ─ Facebook nella bufera. L’intento «puritano» di censurare foto ritenute osé o «oscene» come il capezzolo di una donna malata terminale di cancro al seno, non ha sortito l’effetto desiderato. Anzi, si è ritorto contro il social network che è stato sommerso da critiche e polemiche.

Cancro, meglio non mettere la testa sotto la sabbia
La principale critica mossa a Facebook è quella che nascondendo foto simili può impedire alle persone di sapere quali sono i risultati di una malattia grave come i tumori. La stessa Rowena Kincaid ha commentato che la rimozione della sua immagine non permetterà a molte persone di conoscere cosa comporta questa malattia.

Una pagina Facebook ricca di informazioni
Dopo aver ricevuto nel 2013 la diagnosi di cancro al seno in fase quattro e secondaria, Rowena Kincaid, quarantenne di Cardiff (Uk), ha deciso di realizzare un documentario e una pagina Facebook (dal nome «Before I Kick the Bucket») per sensibilizzare e informare le persone sul problema cancro. I medici a ottobre 2013 le avevano dato tre mesi di vita, ma la donna è ancora viva ─ anche se le sue condizioni di salute vanno peggiorando di giorno in giorno.

Molti «Mi piace»
Da quando ha aperto la sua pagina Facebook, ha già ricevuto oltre 10mila «mi piace», e in molti la considerano una preziosa risorsa per le persone malate di cancro, e anche per chi semplicemente è alla ricerca di informazioni. Un’iniziativa che ha dunque incontrato il favore del pubblico. E sono in molti, oggi, ad aver inviato messaggi di solidarietà e di elogi per aver avuto il coraggio di condividere queste cose e anche la foto incriminata.

La foto incriminata
La donna, visto l’aggravarsi della situazione, aveva infatti deciso di postare una foto che ritraeva il capezzolo del seno destro con un’eruzione cutanea rossa intorno. Come ci si poteva aspettare, il post è stato visto e apprezzato da migliaia di persone nel giro di poche ore. Ma la «festa» è durata poco: Facebook ha rimosso la foto perché violava i termini di utilizzo. «Quando si ha il cancro diventi una sorta di specialista della tua malattia ─ spiega Rowena Kincaid ─ Non ho mai saputo cosa cercare, o che un rash [cutaneo] potesse essere un segno di cancro al seno. Mi sono svegliata la scorsa fine settimana con il pensiero: «Ho un rash sul mio petto e io sto per morire. Se io non lo condivido, questo morirà con me»». Un coraggio che va premiato e non censurato.