21 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Le proprietà dell’echinacea

Echinacea, gli studi ne confermano l’efficacia

L’Echinacea evita il rischio di complicazioni respiratorie, svolge un marcato effetto immunomodulante e antiradicalico

ROMA – L’Echinacea è un noto immunostimolante utilizzato per combattere infezioni virali e batteriche. Tali azioni sarebbero rese possibili grazie alla presenza di un particolare principio attivo chiamato echinacosoide che possiede virtù batteriostatiche, ovvero che inibiscono la replicazione dei patogeni. L’acido cicorico e l’acido caffeico, invece, sarebbero in grado di ostacolare la penetrazione dei virus all’interno delle cellule umane. Infine, bisogna ricercare l’echinaceina che svolge attività antinfiammatoria cortison-like. Ecco alcune ricerche scientifiche che ne attestano la sua validità.

Evita il rischio di recidive
Uno studio pubblicato a marzo 2015 su Advances in Therapy ha voluto valutare le potenzialità dell’echinacea nella riduzione del rischio delle recidive, per quel che riguarda le infezioni del tratto respiratorio. Per approfondire l’argomento è stata eseguita una meta-analisi su oltre duemila pazienti, e dai risultati è emerso che l’echinacea è stata associata a un minor rischio di infezioni respiratorie ricorrenti. Gli estratti etanolici hanno fornito effetti migliori rispetto al succo. Erano anche ridotte le complicazioni quali la polmonite, l’otite media, la tonsillite e la faringite. Nella conclusione dello studio si legge che «Le prove indicano che l’echinacea riduce potentemente il rischio di infezioni ricorrenti delle vie respiratorie e le complicazioni della stessa».

Ottimo immunomodulante

In uno studio pubblicato a settembre 2014 su Phytomedicine ha valutato l’effetto immunomodulante di uno sciroppo a base di radice di Echinacea Angustifolia contentente 4,7 mg di Echinacoside. Ai volontari sono stati somministrati 10 ml di sciroppo al giorno, per un mese. Per valutare l’effetto immunomodulante sono state analizzate le Citochine e i livelli di mRNA. «In conclusione – si legge nello articolo – questo studio pilota suggerisce un ruolo rilevante per l’estratto standardizzato di radice di Echinacea angustifolia nel controllo dell’espressione di citochine».

  • APPROFNDIMENTO: Cosa sono le citochine?
    Sono un gruppo di proteine secrete da alcune cellule immunitarie in risposta a uno stimolo immunologico. Sono ritenute fondamentali per la risposta immunitaria.

Più attiva in seguito alla fermentazione lattica
Un’interessante studio italiano condotto dal dottor Rizzello del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti presso l’Università degli Studi di Bari, ha voluto testare l’effetto dell’echinacea in seguito a fermentazione lattica. L’echinacea è stata messa in sospensione al 5% a cui sono stati aggiunti i fermenti di Lactobacillus plantarum. Come controllo, è stato utilizzato un altro estratto acidificato senza inoculazione di batteri lattici. Dai risultati è emerso che l’estratto fermentato ha svolto una marcata attività antimicrobica nei confronti di batteri gram positivi e negativi. Inoltre, rispetto all’estratto normale, ha mostrato un’attività antiradicalica molto più forte unita a un più elevato effetto immunomodulante.