15 luglio 2019
Aggiornato 19:30
Credenze e razionalità

Quando il gioco si fa duro cediamo alla superstizione

Molte persone, quando si tratta di raggiungere obiettivi difficili circa le proprie prestazioni, cedono alla superstizione pensando che così sarà più facile o più probabile raggiungerli

BOSTON – L’essere umano è piuttosto strano nei suoi comportamenti e, spesso, anche spiazzante. È il caso di quando si debba raggiungere un buon risultato in una qualche performance. In questo caso, secondo uno studio, in molti fanno ricorso alle scaramanzie per avere più probabilità di raggiungere l’obiettivo.

FAR FOGGIA DI SÉ, MA NON PER IMPARARE – La curiosità evidenziata dallo studio dei ricercatori della Tulane University e la Boston University, pubblicato su Personality and Social Psychology Bulletin, è che le persone – confidando magari in qualche portafortuna o amuleto – si affidano alla superstizione quando si tratta di ottenere migliori prestazioni personali, e non per imparare qualcosa.

GRANDI OBIETTIVI, MAGGIORI INCERTEZZE – Il dott. Eric Hamerman e Carey Morewedge hanno trovato che quando un obiettivo è elevato le persone insicure sono più propense a rivolgersi soluzioni scaramantiche e quando gli obiettivi di performance diventano più incerti, usano la superstizione come aiuto per raggiungerli. Tuttavia questo non accade quando si tratta di imparare qualcosa. La ricerca, avverte Hamerman, non era volta a indagare se credere nella superstizione ha un effetto sulle prestazioni effettive. Ma quanto emerso dimostra che le credenze hanno un peso di rilievo nella vita di molte persone.

PIÙ FIDUCIA – Sebbene gli scienziati non siano d’accordo con il rivolgersi a pratiche scaramantiche, lo studio dimostra che l’utilizzo della superstizione aumenta la fiducia delle persone nel raggiungimento degli obiettivi di performance. Ed è di certo possibile che in determinate circostanze una maggiore fiducia potrebbe portare a migliorare le prestazioni – anche se non è un modo razionale per ottenere un reale aiuto nel raggiungere questi obiettivi. Però, come si dice, se la cosa funziona…