20 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Masticare gomma

Carie, un chewing gum meglio del filo interdentale

Una nuova ricerca suggerisce che contro i batteri può di più e meglio una semplice gomma da masticare che non il filo interdentale

GRONINGEN – Gli scienziati dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi, hanno condotto una ricerca in cui si dimostra come un chewing gum senza zucchero possa intrappolare fino a 100 milioni di batteri, responsabili delle patologie dentali.

PUBBLICITÀ E REALTÀ – Una volta tanto la pubblicità ha detto la verità: utilizzare una gomma da masticare per pulirsi i denti può davvero prevenire la carie. E forse anche meglio del filo interdentale. Ma, avvertono i ricercatori olandesi, il chewing gum (o bubble gum) deve essere rigorosamente senza zucchero. Questo, difatti, può far sviluppare anche di più i batteri e intaccare lo smalto dei denti.

BATTERI KO – I ricercatori hanno condotto questo studio, pubblicato su Plos One, in cui si è trovato che un solo pezzo di gomma da masticare è in grado di rimuovere circa il 10% della carica microbica presente nella saliva. In più, in soli dieci minuti può intrappolare fino a ben 10 milioni di batteri – che sono i responsabili delle diverse patologie della bocca come carie e parodontiti. Attenzione però, come dimostrato nello studio dai volontari, se si mastica per più di dieci minuti si può correre il rischio che i batteri ritornino sui denti: per cui è bene dopo tale tempo sostituire o sputare la gomma (ma non sul marciapiede).