24 agosto 2019
Aggiornato 05:00
Guerra al fotoritocco

Moda, così Londra combatte l'anoressia

Nel bel mezzo della settimana della moda londinese un avviso agli utenti sulle immagini corrette col Photoshop

LONDRA - Il fotoritocco è la nuova frontiera degli attivisti contro i disordini alimentari. Secondo i paladini anti-taglia 38, la tecnica digitale che rende modelle e attrici ancora più magre e irraggiungibili rischia di incoraggiare l'anoressia, e questa posizione è ora condivisa dal governo britannico. Londra sta infatti pensando di introdurre un avviso sulle foto di pubblicità e riviste che vengono ritoccate, per far notare ai giovani che i corpi perfetti in questione non sono altro che fantasie digitali.

AIRBRUSHING - I dettagli dell'iniziativa sono ancora sfumati, ma l'agguerrita Lynne Featherstone, ministro inglese per le pari opportunità, ha deciso di mettere intorno allo stesso tavolo pubblicitari, editor fotografici, stylist e nutrizionisti per discutere come regolare la pratica dell'airbrushing, ossia l'arte del Photoshop. I sottotitoli, si affrettano a precisare dall'entourage di Featherstone, non saranno in nessun modo imposti ai pubblicitari, che si autoregolamenteranno secondo coscienza.
Nel bel mezzo della settimana della moda londinese e alla vigilia delle sfilate di Milano, la notizia farà comunque sicuramente discutere. Nell'eterno dilemma se la moda, in quanto forma d'arte, debba essere libera di esprimersi senza condizionamenti esterni oppure come potente business e strumento di comunicazione, sia invece soprattutto investita di responsabilità etiche, con il conseguente dovere di proporre modelli il più possibile sani e positivi.

AUSTRALIA - Nel frattempo l'Australia ha già risolto il problema introducendo un codice al quale le riviste di moda devono attenersi, pena l'applicazione di un bollino giallo (il 'bollino anti-fotoritocco') sulle foto rimaneggiate, a indicare quelle palesemente «fake», fasulle. E l'intero settore, almeno a parole, si muove nella direzione di un modello femminile più umano, come dimostra il recente annuncio di Marc Jacobs che introdurrà una linea dedicata alle taglie forti. Sulle passerelle milanesi si vedrà.