20 agosto 2019
Aggiornato 14:33
Il diabete causa danni al DNA dello sperma?

I ricercatori collegano il diabete all'infertilità maschile

Al contrario di ciò che pensa il grande pubblico, l'ultima ricerca mostra un collegamento tra la fertilità maschile e il diabete nell'uomo

Al contrario di ciò che pensa il grande pubblico, l'ultima ricerca mostra un collegamento tra la fertilità maschile e il diabete nell'uomo. Parlando a una recente conferenza della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia, il Dr Con Mallidis della Queen's University Belfast nel Regno Unito ha affermato che i risultati dello studio indicano che il diabete causa danni al DNA dello sperma.

Negli ultimi anni gli scienziati del mondo hanno lavorato per trovare un collegamento tra il diabete giovanile e la fertilità maschile, in particolare dato l'aumento del numero dei giovani diabetici. Il Dr Mallidis ha sottolineato che non vi è corrispondenza tra l'aumento dei diabetici e le preoccupazioni globali su questa malattia metabolica. «Abbiamo dimostrato per la prima volta che il diabete influenza negativamente la fertilità maschile a livello molecolare,» ha affermato.

Sono stati prelevati campioni di sperma dagli uomini diabetici sottoposti a trattamento con insulina. Inizialmente, un esame microscopico di routine ha mostrato che i campioni di sperma erano normali. L'unica differenza era che il volume dello sperma era leggermente ridotto. Tuttavia, un secondo controllo ha offerto all'equipe di ricerca nuove informazioni: il DNA era danneggiato. Il Dr Mallidis ha spiegato che il controllo del DNA non fa parte dell'analisi dello sperma di routine, ma l'equipe ha scoperto una modifica significativa nell'RNA dello sperma.

«Molte delle modifiche osservate sono presenti nelle trascrizioni di RNA coinvolte nella riparazione di DNA,» ha affermato il ricercatore universitario. «Ed un confronto con un database di uomini sicuramente fertili ha confermato i risultati,» ha aggiunto. «Il diabete provoca una riduzione significativa della capacità di riparare il DNA dello sperma e una volta danneggiato non si può riparare.»

La trascrizione è il processo grazie al quale una sequenza base di RNA messaggero viene sintetizzata su un modello di DNA complementare. Le informazioni del gene, secondo gli esperti, diventano un prodotto, ad esempio una proteina che traduce le informazioni genetiche in una funzione cellulare. Se si presentano errori nella trascrizione, anche la funzione del gene avrà errori.

«Eravamo particolarmente interessati nell'osservare una diminuzione 14 volte superiore nell'espressione di una proteina chiamata ornitina decarbossilasi, responsabile della produzione di spermina e spermidina, composti responsabili della crescita cellulare che aiutano a stabilizzare la struttura del DNA,» ha commentato il Dr Mallidis.

L'equipe di ricerca ha anche scoperto che la spermatogenesi 20, «un fattore unico al testicolo, le cui funzioni sono ancora sconosciute», è aumentata molto, ha affermato. «Presi insieme, questi fattori indicano chiaramente che la presenza del diabete ha un impatto diretto sulla salute dello sperma,» ha spiegato il Dr Mallidis.

Gli scienziati hanno collegato la qualità del DNA dello sperma a una riduzione della qualità dell'embrione, con tassi inferiori di impianto dell'embrione, con un numero di malattie infantili e con tassi superiori di aborto. Mentre le cause della frammentazione del DNA nello sperma non sono chiare, il Dr Mallidis ha affermato che la sua equipe ha scoperto una classe di composti, i cosiddetti prodotti finali avanzati di glicazione (AGE), nel tratto riproduttivo maschile che sono «formati a causa della glicazione (ad es. zuccheri extra) e che si accumulano con il normale invecchiamento», ha affermato.

Il Dr Mallidis ha continuato: «Dipendono dallo stile di vita e in molte complicanze diabetiche sono coinvolti nei danni al DNA». Riteniamo che abbiano un ruolo simile nel sistema riproduttivo maschile.»

La prossima fase della ricerca del Dr Mallidis e della sua equipe è determinare il ruolo degli AGE nei danni al DNA.

Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.qub.ac.uk/