20 agosto 2019
Aggiornato 02:30

Di Maio: «No alla crisi di Governo sulla TAV»

Luigi Di Maio su Facebook: «Al massimo si può parlare della crisi di un partito che voterà insieme a quelli che hanno fatto la legge Fornero e il Jobs Act»

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ROMA - «Nelle prossime settimane si voterà in Parlamento» sulla Torino-Lione, «Conte ha detto che non poteva fare altro, ma il Parlamento può fermarla. Può fermare quella linea che è un regalo alla Francia per due miliardi di euro. Qualcuno dice che quando dico che il Parlamento può fermarla sto sfiduciando Conte, io voglio dirlo chiaramente: c'è piena fiducia nel presidente Conte». Lo dichiara Luigi Di Maio nel corso di una diretta Facebook. «Qualcuno parla di crisi di governo: ma quale crisi? Al massimo stiamo parlando della crisi di qualche partito che vota insieme al Pd e a Berlusconi», aggiunge.

«Se si decidesse ad armi pari avremmo voti per stop»

Se sul Tav Torino-Lione «si decidesse ad armi pari» il Movimento 5 stelle avrebbe «i voti per riuscire a bloccare quell'opera che spreca soldi. Se si vuole vincere contro di noi bisogna allearsi con i nemici di sempre, si deve mettere la destra e la sinistra assieme, che ancora una volta probabilmente dimostreranno di essere d'accordo sempre su tutto e soprattutto sugli sprechi. Io sono molto contento di avere fatto il contratto di governo perchè riusciamo a ottenere dei risultati. Se oggi non esistesse il contratto di governo avremmo ancora tutti contro di noi», aggiunge.

Bonafede: «Come cabine del telefono quando c'è lo smartphone»

«Il Tav? E' un argomento da fantascienza. Per me, per noi, è un progetto sbagliato. Pensato 30 anni fa e che vedrà la luce tra 15 anni. E' come dire ad una persona che usa lo smartphone che il Governo spenderà dei soldi per la installazione di cabine del telefono. E' un film di fantascienza». Lo ha detto il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso del suo intervento a «In Onda» su La7.

Patuanelli: «Cerno coerente»

«Ho appena accolto la firma del senatore del PD, Tommaso Cerno, sulla nostra mozione per bloccare la realizzazione del Tav. Apprezziamo la coerenza dell'ex direttore dell'Espresso, contrario, tanto da giornalista quanto da politico, a un'opera obsoleta e antistorica che rappresenta uno spreco di miliardi di euro di soldi pubblici. Una posizione che il MoVimento 5 Stelle porta avanti da sempre, addirittura da prima di entrare in Parlamento. A questo proposito, continua a sorprendere l'atteggiamento di chi in questi anni ha fatto un'inversione 'a U' passando dall'essere apertamente No Tav a Sì Tav. Penso a Renzi, che pochi anni or sono bollava la Torino-Lione come 'inutile' ma anche alla Lega. C'è ancora tempo per cambiare idea». Lo afferma in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Stefano Patuanelli.