7 ottobre 2022
Aggiornato 01:30
Elezioni Politiche 2022

Ultimi ritocchi alle liste, entro lunedì il deposito delle candidature

Entro mercoledì nulla osta ai nomi dalle Corti di Appello. Giovedì eventuali ricorsi. Da venerdì campagna elettorale

Enrico Letta e Giorgia Meloni
Enrico Letta e Giorgia Meloni Foto: Agenzia Fotogramma

Niente week end di vacanza anche questa settimana per forze politiche e candidati e/o aspiranti tali al nuovo Parlamento. Se il fine settimana scorso di ferragosto è stato impegnato e dedicato all'affissione in bacheca dei simboli elettorali e quindi alle decisioni sulle alleanze elettorali fra oggi e domani vanno ritoccate e completate le liste con i nomi dei candidati che, a norma di legge, devono essere depositate fra le 8 di domattina e le 20 di lunedì, rispettivamente 34esimo e 35esimo giorno prima del voto del 25 settembre, presso la cancelleria della Corte d'appello o del Tribunale sede dell'Ufficio centrale circoscrizionale assegnato a ciascuna delle circoscrizione elettorale regionale in cui sono ripartiti i seggi in votazione del Parlamento.

Domani alle 8, dunque, inizia il conto alla rovescia per l'avvio della campagna elettorale in senso stretto. Il timing scandito della legge elettorale prevede che gli Uffici elettorali di Corti di Appello e Tribunali, composti da tre magistrati di cui uno presiede e nominati dal presidente della Corte d'appello o del Tribunale, abbiano tempo martedì e mercoledì per esaminare e pronunciarsi sulla regolarità formale (il rispetto delle procedure) e sostanziale (l'assenza di impedimenti di legge) delle candidature, la cui ammissione devono decretare entro le 20 di mercoledì sera.

Giovedì - 24 ore e non di più - è la giornata per eventuali ricorsi. Da decicersi definituvamente al più tardi venerdì 26 agosto: trentesimo giorno prima delle elezioni del 25 settembre e per questo data legale di inizio ufficiale della campagna elettorale. Domenica 25 settembre le elezioni si svolgeranno in una sola giornata, con seggi aperti no stop dalle 7 alle 23 e scrutinio e risultati in nottata senza soluzione di continuità con la chiusura dei seggi.

Al più tardi sabato 15 ottobre l'insediamento delle nuove Camere e dei nuovi parlamentari: l'articolo 61 della Costituzione, infatti, stabiisce che «la prima riunione» della nuova Camera e del nuovo Senato «ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni». Ed il primo atto deve essere l'elezione dei nuovi Presidenti, senza i quali la nuova assemblea non può funzionare.

Molti e diversi i controlli che l'Ufficio elettorale dei magistrati in ciascuna circoscrizione elettorale regionale è chiamato a svolgere. Innazittutto, la presentazione delle liste e della relativa documentazione dev'essere effettuata esclusivamente da una delle persone indicate in forma scritta al Viminale momento del deposito dei simboli: è vietato farle presentare da altri. La lista stessa dei candidati dev'essere presentata con un'apposita dichiarazione scritta. La lista deve contenere il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita di ognuno dei candidati che la compongono; l'indicazione della circoscrizione elettorale per la quale la lista viene presentata; il contrassegno, tra quelli depositati presso il Ministero dell'interno e da questo ammessi, con cui s'intende contraddistinguere la lista. Nessun candidato può essere compreso in liste con diversi contrassegni nella stessa o in un'altra circoscrizione, pena la nullità della sua elezione. E a pena di nullità dell'elezione, nessun candidato può accettare la candidatura contestuale alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica.

Inoltre, la dichiarazione di presentazione della lista dei candidati per essere regolare, oltre alle loro generalità deve contenere i requisiti essenziali richiesti dalla legge che i magistrati devono riscontrare. Ovvero: firme dei sottoscrittori, salvo che la lista abbia diritto all'esonero; sottoscrizione della dichiarazione di presentazione della lista di candidati da parte del presidente o segretario del partito ovvero del rappresentante cui è conferito espressamente tale potere per le liste aventi diritto all'esonero; autenticazione delle firme dei sottoscrittori della lista, nel caso in cui la lista sia obbligata a raccogliere le sottoscrizioni. Veriche che nessun elettore abbia partecipato alla presentazione di più di una lista di candidati; regolarità di stampa e descrizione del contrassegno della lista di e avvenuta indicazione dei delegati di lista.

(con fonte Askanews)