27 settembre 2021
Aggiornato 06:30
Centrosinistra

Enrico Letta: «Il mio giudizio sulla Raggi è molto negativo»

Il Segretario del Partito Democratico: «È per questo che abbiamo deciso che non potevamo che andare al voto da soli, vista la volontà, legittima, di Virginia Raggi di candidarsi»

Il Segretario del PD, Enrico Letta
Il Segretario del PD, Enrico Letta ANSA

«Il mio giudizio sulla Raggi è molto negativo. Roma ha perso veramente tante occasioni, è scesa nella scala italiana, europea, globale. Lo dico da cittadino, in primo luogo. È per questo che abbiamo deciso che non potevamo che andare al voto da soli, vista la volontà, legittima, di Virginia Raggi di candidarsi. Detto questo continua il nostro rapporto con il M5s. Ma è evidente che queste amministrative potevano aiutare a fare passi avanti più solidi. Ora bisogna semplicemente e con grande pragmatismo prendere atto, e andare avanti pensando che abbiamo fatto la scelta migliore». Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta in una intervista al Messaggero.

«A Torino e Roma nessuna possibilità di convergenza Pd-M5s»

«A Roma e Torino, due città dove nel 2016 il Pd ha straperso e dove sono andate al governo due sindache sul cui operato il nostro giudizio è negativo, non c'è possibilità di alcuna convergenza».

Serracchiani: «Corriamo per vincere con Roberto Gualtieri»

«Noi corriamo per vincere e abbiamo la necessità anche di un dialogo stretto con Carlo Calenda. Che in questa prima fase non sarà possibile, ma sarà necessario immediatamente dopo. Per quanto riguarda la Raggi credo che la nostra non possa non essere una considerazione negativa di quanto fatto in questi 5 anni, è sotto gli occhi di tutti. Corriamo per vincere, il nostro candidato è Roberto Gualtieri abbiamo un campo largo da ricostruire nel quale io mi auguro possa essere protagonista importante anche Carlo Calenda e non solo perché c'è un civismo a cui guardare in modo forte e serio». Lo ha detto la capogruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana.

«Sostegno ballottaggio a Raggi? Non diciamo mai»

«Eventuale sostegno a Raggi al ballottaggio? Noi non diciamo 'mai' a nessuno» anche se «mi pare molto complicato. Noi corriamo per vincere», ha spiegato la Serracchiani, e «abbiamo la necessità anche di un dialogo stretto con Carlo Calenda. Che in questa prima fase non sarà possibile, ma sarà necessario immediatamente dopo. Per quanto riguarda la Raggi credo che la nostra non possa non essere una considerazione negativa di quanto fatto in questi 5 anni, è sotto gli occhi di tutti. Corriamo per vincere, il nostro candidato è Roberto Gualtieri abbiamo un campo largo da ricostruire nel quale io mi auguro possa essere protagonista importante anche Carlo Calenda e non solo perché c'è un civismo a cui guardare in modo forte e serio».

La Serracchiani, ai microfoni di InBlu2000, ha parlato anche del rapporto con Salvini: «Francamente io riscontro una differenza di azione e di approccio tra il capo leghista e la compagine leghista con cui lavoriamo in parlamento e nei ministeri». La capogruppo Pd alla Camera ha infine affrontato anche la questione migranti: «Io credo che il presidente Draghi debba utilizzare tutta la propria autorevolezza in Europa perché questo diventi un tema europeo, perché non lo è mai stato».

Calenda a Letta: «Comunità Pd non è una valigia»

«Ho talmente tanto rispetto per la comunità del Pd, che ritengo assurdo pensare di portarla, come una valigia, al voto su Raggi al secondo turno». Lo dichiara Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco a Roma rispondendo al segretario del PD.