17 aprile 2021
Aggiornato 20:00
Centrodestra

Silvio Berlusconi d'accordo con Mattarella: «Ci vuole un'unità sostanziale del Paese»

Il leader di Forza Italia al Giornale: «Vedo con profonda preoccupazione che nel dibattito pubblico prevale ancora quello che una volta avevo definito il 'teatrino della politica'»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ANSA

«Noi siamo pronti a dare il nostro contributo, ma vorremmo che si discutesse del piano vaccinale, in modo chiaro e trasparente, nelle sedi formali opportune. Non possiamo scherzare su questo né limitarci ad annunci. Vorremmo anche che si discutesse seriamente del Recovery Fund - la nostra sola speranza di uscire dalla crisi economica - e del modo in cui verranno destinate quelle risorse». Così Silvio Berlusconi in una lettera al Giornale.

«Siamo in piena sintonia con quanto ha detto il capo dello Stato nel messaggio di Capodanno: ci vuole un'unità sostanziale del Paese, al di là dei ruoli di maggioranza e di opposizione al governo Conte, che non sono in discussione, per superare questa tragedia», afferma il leader di Forza Italia.

«Tutti noi abbiamo guardato con emozione le fotografie della giovane infermiera dell'Istituto Spallanzani che per prima ha ricevuto il vaccino in Italia», nota l'ex presidente del Consiglio.

Preoccupa il «teatrino della politica»

«Vedo con profonda preoccupazione che nel dibattito pubblico prevale ancora quello che una volta avevo definito il 'teatrino della politica'. Si parla più delle manovre parlamentari e politiche volte a indebolire o a consolidare il governo Conte, di equilibri politici e di tattiche parlamentari, o comunque di temi importanti ma meno urgenti, invece di discutere delle questioni che nell'emergenza sono davvero decisive», afferma Berlusconi.

«Questo significa che la politica ancora una volta vive in un suo mondo, lontano dalla realtà degli italiani. Questo è grave sempre, diventa addirittura inaccettabile in un momento così difficile. Nel rivolgere gli auguri di Capodanno agli italiani ho detto che il 2021 dovrà essere l'anno del ritorno alla normalità. L'Italia non può permettersi di mancare questo obbiettivo, ma per riuscirci è necessario un urgente cambio di passo. Lo diciamo senza polemiche prima di tutto al governo - se continuerà il suo cammino - e alle forze politiche che intendono continuare a sostenerlo».