2 dicembre 2020
Aggiornato 23:30
Crisi economica

Alessandra Basso (ID): «Le aziende italiane verso il baratro, ma Conte e Gualtieri se ne infischiano»

L'Eurodeputata di ID-Lega: «C’è la fondata possibilità che, a fronte di un ulteriore calo del fatturato attorno al 30% siano ben il 70% di piccole aziende a chiudere»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte con il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte con il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri ANSA

«Una ricerca a livello europeo fatta ad agosto dalla McKinsey i fornisce dei dati che indicano il livello di degrado dell’economia italiana, soprattutto per le piccole imprese: infatti 80% dei piccoli imprenditori ha subito un calo nel fatturato, solo il 10% vede una risposta economica adeguata dal nostro Stato, contro il 39% dei tedeschi, ed un imprenditore italiano su dieci intendeva chiudere i battenti entro fine anno». Così Alessandra Basso, Eurodeputata di Identità e Democrazia (Lega).

«Ora il governo ha predisposto delle chiusure che danneggiano centinaia di migliaia di aziende senza aver predisposto dei rimborsi collettivi, ed in questa prospettiva c’è la fondata possibilità che, a fronte di un ulteriore calo del fatturato attorno al 30% siano ben il 70% di piccole aziende a chiudere. Una situazione drammatica, che creerà milioni di disoccupati ed una distruzione di risparmio e di investimenti come mai nella storia del nostro Paese».

«Il Governo deve smetterla di offrire dei pannicelli caldi, ma, se non vuole essere complice di una crisi economia dagli effetti sociali devastanti, deve intervenire con veri ingenti fondi di assistenza, e non solo con delle promesse».