15 agosto 2020
Aggiornato 15:30
L'inchiesta

Matteo Salvini: «Vogliono processarmi anche per Open Arms»

Si tratta dell’inchiesta condotta dalla Procura di Agrigento guidata da Luigi Patronaggio e passata per competenza a Palermo. I reati contestati sono sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

MILANO - «Mi è arrivata un’altra richiesta di processo perché ad agosto ho bloccato lo sbarco di clandestini dalla nave di una Ong spagnola. Ormai le provano tutte per fermare me e impaurire voi: vi prometto che non mollo e non mollerò, mai». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini. Il caso è quello della Open Arms.

Si tratta, come riporta la Repubblica, dell’inchiesta condotta dalla Procura di Agrigento guidata da Luigi Patronaggio e passata per competenza a Palermo a novembre quando i pm agrigentini hanno deciso di iscrivere nel registro degli indagati il nome dell’ex ministro dell’Interno per aver trattenuto a bordo della Open Arms davanti Lampedusa per venti giorni 164 migranti poi fatti scendere su ordine del procuratore di Agrigento.

Sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio

Ora il tribunale dei ministri di Palermo ha chiuso la sua indagine chiedendo alla Procura di Palermo di avanzare una nuova richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. E la comunicazione della nuova richiesta è arrivata in Senato ed è stata comunicata all’ex ministro. I reati contestati sono sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio.

Salvini: «Sbarchi aumentati più del 600%»

«Più di sei volte gli sbarchi registrati nello stesso mese di un anno fa: a gennaio 2019 gli immigrati arrivati in Italia furono 202, a gennaio 2020 ben 1.275. È il governo dei porti aperti e delle tasse, che non ha consenso popolare ma ora pensa di cancellare i Decreti sicurezza e vuole la sanatoria per migliaia di immigrati. Salveremo l'Italia da questi incapaci». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.