17 febbraio 2020
Aggiornato 08:00
MoVimento 5 Stelle

Caos M5S, l'annuncio di Gianluigi Paragone: «Con Di Battista faremo qualcosa di culturale insieme»

Il Senatore espulso dai M5S: «Luigi Di Maio? Resterà appiccicato al potere. Il suo errore madornale è quello di pensare di poter fare a meno dell'esperienza di altri»

Gianluigi Paragone, Senatore espulso dai M5s
Gianluigi Paragone, Senatore espulso dai M5s ANSA

ROMA - Con Alessanddro Di Battista «siamo in contatto da tempo e abbiamo le idee abbastanza chiare su quello che faremo assieme, non da un punto di vista politico», ma «qualcosa di culturale» che torni alle posizioni di origine del Movimento 5 Stelle. Lo ha affermato il Senatore Gianluigi Paragone, espulso dai M5S, durante la trasmissione «Mezz'ora in più» su Rai 3.

«Non so che ruolo avrà Di Battista e che cosa voglia fare in termini politici. Cosa faremo insieme in termini metapolitici io e Alessandro lo sappiamo: vogliamo mettere in piedi qualcosa di culturale - ha affermato - rispetto alle posizioni di un tempo del Movimento. Quella predicazione antisistema, quell'essere contrario a logiche dell'austerity, anche contrario a questa logica monetaria: io sono no euro. Possiamo fare un gruppo di lavoro che trova nelle pagine social degli elementi di condivisione», ha aggiunto Paragone.

Di Maio resterà appiccicato al potere

«I compagni di Luigi piazzati nei ministeri a spese dei contribuenti: il movimento non può fare questa cosa. Di Maio secondo me non si dimette e farà di tutto per tenersi appiccicato a questo potere. E' un po' nella natura stesso di un ragazzo di 32 anni che raggiunta quella posizione non vuole lasciarlo - ha proseguito -. Ma non può dimenticare che Alessandro nel suo piccolo l'ha fatto».

«Luigi aveva una forza sua naturale, ma tutti i ragazzi di 30-32 anni senza l'esperienza non possono combinare nulla. L'errore madornale di Luigi è quello di pensare di poter fare a meno dell'esperienza di altri». Invece secondo Paragone «l'intelligenza che ha Davide (Casaleggio-ndr) dovrebbe essere sfruttata meglio nel Movimento, è un ragazzo colto che studia ancora», a differenza di molti altri nel Movimento.