14 novembre 2019
Aggiornato 08:00

Diritto di voto agli anziani, Giorgia Meloni insorge contro Grillo: «Intervenga Mattarella»

Dura presa di posizione del Presidente di Fratelli d'Italia: «Non è una battuta di un comico ma la posizione politica del capo del MoVimento 5 Stelle»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

ROMA - «Grillo non è un cittadino qualsiasi, ma è il capo del partito di maggioranza relativa del Parlamento e il principale azionista del Governo. Non è tollerabile liquidare la sua proposta di togliere il diritto di voto agli anziani come il delirio di un folle o la battuta di un comico. Siamo davanti ad una posizione politica e come tale deve essere considerata. Fratelli d'Italia chiede al Presidente della Repubblica Mattarella, in qualità di garante della nostra Costituzione, di intervenire in maniera netta contro una proposta che mette in discussione il suffragio universale, ovvero il presupposto della democrazia. E mi aspetto una presa di posizione ufficiale anche dal presidente del Consiglio Conte, dal ministro degli Esteri Di Maio e da tutto il M5S. Chi rimane in silenzio è d'accordo con Grillo». È quando dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Rampelli: «Eliminare il diritto di voto a Grillo»

«No voto ad anziani? Valutare di eliminare il diritto di voto a Beppe Grillo, un dittatorello mentecatto travestito da giullare». È quanto scrive su Twitter il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia commentando le dichiarazioni di Beppe Grillo sulla necessità di eliminare il diritto di voto agli anziani.

Calderoli: «Poi togliamo il voto ai disabili e alle donne?»

«Spero che l'ultima sparata di Beppe Grillo - ovvero valutare di togliere il voto agli anziani perché tanto non hanno un futuro su cui decidere - sia una provocazione mal riuscita ma non abbia carattere di serietà. Altrimenti sarebbe gravissimo che il fondatore e leader del partito di maggioranza relativa in Parlamento, anche se per fortuna nella realtà fuori dal Palazzo non arriva neppure al 20% e continua a calare, proponga di discriminare una fascia della popolazione, una fascia debole». Lo dichiara Roberto Calderoli (Lega), vicepresidente del Senato.

«E questi sarebbero i garanti della democrazia?»

«Intanto - prosegue - verrebbe da dire che non si considera la saggezza di chi ha i capelli bianchi, forse perché le persone più mature non votano per l'improvvisazione del Movimento 5 Stelle, ma a prescindere da queste considerazioni resta la gravità di voler minare un diritto fondamentale pilastro della nostra democrazia e della nostra Costituzione, andando a colpire una fascia debole. In questa logica di Grillo poi bisognerebbe togliere il voto ai disabili, ai malati, alle donne, a tutti quelli che non soddisfano lor signori della piattaforma Rousseau. Neanche Erdogan arriverebbe a ipotizzare una simile nefandezza...E questi sarebbero i garanti della democrazia?».