10 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Giorgia Meloni in piazza contro gli inciuci

Ieri e oggi Fratelli d'Italia si è mobilitata in tutta Italia per chiedere «elezioni subito». Una petizione nazionale per chiedere di tornare subito al voto

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia ANSA

ROMA - «Fratelli d'Italia in piazza contro i governi di inciucio! Anche oggi siamo in diverse piazze italiane per permettere ai cittadini di firmare la nostra petizione per chiedere elezioni subito»: lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Il leader di FdI ha anche pubblicato sui social la foto dell'iniziativa che il partito ha organizzato oggi a Civitanova Marche, una tra le tante organizzate oggi su tutto il territorio nazionale per raccogliere le firme a sostengo della petizione popolare con cui si chiede il ritorno al voto.

Cangini: «M5s e Pd non affrontano temi reali»

«Il tentativo che stanno portando avanti Cinquestelle e Pd? Mi pare un netto ripensamento rispetto alle decisioni prese dal Pd un anno fa e constato che, anziché discutere di dove trovare i 30 miliardi per la prossima legge di bilancio, vagheggiano di temi demagogici come il taglio dei parlamentari. Ipocrisie che nascondono un accordo di potere fine a se stesso, che non ha nulla di buono». Così il senatore di Forza Italia, Andrea Cangini, in un'intervista al Quotidiano Nazionale. Alla domanda su come si è mosso Salvini in queste ultime settimane, Cangini risponde che il leader della Lega «si è mosso come prima: senza una bussola. Mi pare stia perdendo lucidità. Credo che Salvini sia adatto a guidare un partito, non un governo. Troppo divisivo, troppo conflittuale. Appartiene a quella generazione di politici che fanno politica pensando solo ai social, la politica del momento dato». Cangini ha precisato che «al termine delle consultazioni, al Quirinale, Silvio Berlusconi ha fatto un bellissimo discorso che rappresentava il manifesto ideale del centrodestra. Mi chiedo quanto Salvini condivida ancora questo approccio. Mi sorprende, ad esempio, constatare che in queste ore, fatali per l'Italia, anziché lanciare accorati appelli a Berlusconi li lancia a Giggino Di Maio...».

Giro: «Se non si vota subito, manovra per famiglie e imprese»

«E' chiaro, ed è stato più volte dichiarato, che Forza Italia è per il voto subito. E lo continua ad essere anche quando giungono segnali di segno contrario dalle tre maggiori forze politiche parlamentari in campo. Detto questo è altrettanto chiaro che, se le urne saranno evitate, noi al governo che verrà chiederemo una manovra finanziaria che aiuti persone, famiglie e imprese dall'oppressione fiscale e da quella burocratica. Noi siamo nati per questo nel 1994 e questo chiedevamo al vecchio governo gialloverde, e questo continueremo a chiedere a quello nuovo di qualsiasi colore sia». E' quanto ha dichiarato in una nota Francesco Giro, senatore di Forza Italia.