19 ottobre 2019
Aggiornato 08:30

Salvini: «Gli immigrati in Italia hanno record di tbc e scabbia»

Il Ministro dell'Interno e leader della Lega: «Lo dicono dati e fatti, il resto sono polemiche politica. Anche per questo ho bloccato gli arrivi»

Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini ANSA

ROMA - Purtroppo l'Africa non ha le stesse condizioni igienico-sanitarie di casa nostra, e infatti solo nel 2017 l'Italia ha avuto circa 3.900 casi di tubercolosi, di cui oltre il 60% nella popolazione straniera». Così come «spesso gli immigrati sono anche più poveri della medi». Ed «è anche per questo che abbiamo bloccato gli arrivi». Lo ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega e ministro degli Interni, replicando alle osservazioni sollevate dal direttore della Pediatria d'urgenza del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, Marcello Lanari, che in un'intervista ha sostenuto che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia non sia legato a immigrazione di massa e sbarchi.

Rischi per la popolazione

«Già in un rapporto del 2008 sulla tubercolosi in Italia, pubblicato sul sito del ministero della Salute - fa notare Salvini - si leggeva che 'nonostante l'incidenza si sia ridotta negli ultimi anni, la popolazione immigrata ha ancora un rischio relativo di andare incontro a TBC che è 10-15 volte superiore rispetto alla popolazione italiana'».

Il resto è polemica politica

«Per anni - è quindi la sua conclusione - ci siamo portati in casa gente che non aveva la possibilità di integrarsi, lavorare e vivere nel rispetto della legge e in condizioni dignitose. Questi sono i fatti, il resto è pura polemica politica. Buon lavoro a tutti i medici e pediatri, nella certezza che nessuno voglia falsare dati ed evidenze per fare battaglie politiche che poco c'entrano con la vita di ambulatori ed ospedali».

Nessun migrante resterà in Liguria a spese dei contribuenti

«La nave della Marina con a bordo un centinaio di immigrati ha avuto indicazione di dirigersi a Genova, ma nessun extracomunitario resterà in Liguria o a carico dei contribuenti italiani».