10 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Silvio Berlusconi pronto a tornare in campo: «Salvini continuamente sotto scacco dei 5 Stelle»

L'ex premier al Corriere della Sera: «La conseguenza è che il leader della Lega condivide le decisioni sbagliate dei Cinque Stelle assumendosene così la corresponsabilità davanti agli elettori»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ANSA

ROMA - «Salvini è una formidabile macchina da comizi, ha un grande dinamismo, prova ad imporsi. Ma è messo continuamente sotto scacco dai grillini sulle principali materie. Non è stato in grado di orientare il governo alla realizzazione di qualche punto del programma di centrodestra, grazie al quale sono stati eletti nei collegi molti suoi parlamentari insieme a quelli di Forza Italia e Fratelli d'Italia. La conseguenza è che Salvini condivide le decisioni sbagliate dei Cinque Stelle assumendosene così la corresponsabilità davanti agli elettori. Questo governo fa male alle imprese, ci fa perdere posti di lavoro, attenta alle nostre libertà e anche dal punto di vista della sicurezza avrei qualcosa da dire...». Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi al Corriere della Sera.

Il centrodestra sarà il futuro

«Il centrodestra è il presente e sarà anche il futuro. L'abbiamo fondato noi 25 anni fa e lo dimostrano i successi nelle amministrazioni locali e le difficoltà di questo governo. Non esiste un'alternativa credibile al centro-destra che sia anche vincente».

Ppe decisivo per qualsiasi maggioranza

Anche in Europa dove «il Partito popolare europeo deve lasciare l'alleanza con le sinistre e dar vita ad una nuova alleanza con i liberali, i conservatori, i partiti democratici di destra. Siamo riusciti a far eleggere il nostro Tajani a presidente del Parlamento europeo proprio così, senza i voti del Pse. Sono convinto che tanto Salvini quanto Viktor Orbán capiranno il valore di questa alleanza. D'altronde i cosiddetti sovranisti, anche quelli italiani, al Parlamento europeo saranno una forza minore. Da soli non conteranno nulla, non avranno alcun ascolto. Il Ppe invece è decisivo per qualsiasi maggioranza. Dal suo interno lo indurremo a realizzare questo cambiamento. Ne deriva che il solo voto utile per cambiare davvero l'Europa è il voto a Forza Italia. Dobbiamo risultare forti dentro il Ppe».

Ho avuto paura. Ma devo restare in campo

«Sì. Non si deve aver paura di confessare di aver avuto paura - dice Silvio Berlusconi al Corriere della Sera parlando dell'operazione subita - Ma non sarei io se non rispondessi ad un dovere che sento come ineludibile», l'impegno per le Europee con la sua Forza Italia. «Voglio impegnarmi per affrontare il grande pericolo di questa stagione, che preoccupa molti osservatori internazionali: il disegno egemonico della Cina», ha sottolineato l'ex premier, secondo cui «Forza Italia è l'unico presidio del pensiero, della cultura, della politica liberale e dei valori dell'Occidente in Italia. È l'ultimo baluardo della democrazia e della libertà. Continuerà ad essere la casa di milioni di italiani. Il suo futuro sarà come il suo passato: glorioso, caratterizzato dalla capacità di rinnovarsi continuamente pur restando sempre fedele ai propri principi».