19 luglio 2019
Aggiornato 01:30

Migranti, Salvini: «Nel 2019 -95% sbarchi rispetto a un anno fa»

Il Ministro dell'Interno: «Espulsioni sono quattro volte gli arrivi: dalle parole ai fatti». L'eurodeputato, Danilo Oscar Lancini: «Danesi votano legge sui rimpatri, Sinistra tace»

Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini ANSA

ROMA - «Sbarchi nei primi due mesi del 2019: 262. Nello stesso periodo di un anno fa erano stati 5.247. Quindi la riduzione degli arrivi dei clandestini supera il 95%. E quest'anno i rimpatri superano di quattro volte gli arrivi: 1.099 stranieri sono tornati nel paese d'origine (1.013 forzati e 86 volontari assistiti). Dalle parole ai fatti!». Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Lancini: Danesi votano legge sui rimpatri, Sinistra tace

«Danesi razzisti, brutti e cattivi. Non ho sentito queste parole, eppure nel weekend è stata approvata la nuova legge sull'immigrazione in Danimarca. Ho atteso che qualcuno ne parlasse in Italia, invece nulla, il silenzio assoluto». Lo ha dichiarato in una nota il parlamentare europeo della Lega Danilo Oscar Lancini. «Se sono i danesi a scegliere i rimpatri, a chiudere le frontiere o a optare misure meno attrattive per i richiedenti asilo - ha proseguito l'esponente leghista - va bene, se lo fanno gli italiani sono razzisti brutti e cattivi? La Danimarca non è forse uno Stato membro dell'Ue? A Bruxelles non hanno detto una parola, ma sono sempre pronti ad accusare l'Italia e Matteo Salvini. I danesi hanno votato la nuova legge, e il fatto che il procedimento sia stato appoggiato anche dai socialdemocratici la dice lunga. Vorrei che anche in Italia ci fosse la stessa onestà intellettuale da parte di tutti gli altri».

Traffici illeciti intorno ai migranti

«Forse, però, la sinistra italiana - ha osservato ancora Lancini - preferisce il giro di traffici illeciti intorno ai migranti, invece che far rispettare la legalità sull'immigrazione clandestina e sul traffico di esseri umani? Ci sarà, forse, qualcuno di loro che ci guadagna? Qualcuno che guadagna sulle disgrazie altrui? Qualcuno che sfrutta ed illude il prossimo? Agli italiani dico: Meditate, meditate!».

Cecchetti: Sala marcia mentre Milano marcisce

«Sala pensa alle marce, mentre Milano marcisce. Comprendiamo che la sinistra sia sempre più stordita dai propri fallimenti e quindi in cerca d'autore con videoappelli improbabili sulle discriminazioni, ma un sindaco deve occuparsi di questioni che riguardano la sua città e di amministrarla nel miglior modo possibile. Se poi Sala vuol proporsi come leader, lo dica chiaro e tondo ma ne tragga anche le logiche conclusioni. Nel frattempo, però, pensi a risolvere i tanti, troppi problemi di Milano. O, quantomeno, a non crearne lui di nuovi, come invece ha fatto istituendo l'Area B: una decisione folle, che sta creando di ora in ora disagi sempre più gravi alla mobilità e alle attività commerciali legate alla logistica senza risolvere la questione legata smog». Così il commissario della Lega di Milano e vicecapogruppo vicario alla Camera, Fabrizio Cecchetti.