2 dicembre 2020
Aggiornato 20:30
Decretone

Meloni: «Reddito cittadinanza? Una manna per immigrati e Rom»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Soldi vadano a chi ha davvero bisogno e alle imprese che assumono». Lollobrigida: «Raccoglieremo firme per abrogare reddito cittadinanza»

ROMA - «Dalla lettura delle slide proiettate ieri dal governo per presentare il decretone (sì, sono tornate le slide), si direbbe che il reddito di cittadinanza sia una manna soprattutto per immigrati, rom e lavoratori i nero». Lo ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. «Fratelli d'Italia - ha aggiunto - non è d'accordo: noi chiediamo che quei soldi vadano a chi ha davvero bisogno e alle imprese che assumono giovani e disoccupati».

Lollobrigida: «Raccoglieremo firme per abrogare reddito cittadinanza»

«Siamo pronti a raccogliere firme in tutta Italia per promuovere un referendum per abrogare il reddito di cittadinanza, in tutto o in parte, se dovesse essere confermato il rischio che i soldi degli italiani che lavorano andranno a immigrati, criminali ed evasori». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. «Valuteremo se esistano le minime condizioni annunciate dal governo per sostenere gli italiani in difficoltà, e per garantire che le risorse vadano solo a questi come aiuto all'inserimento nel mondo del lavoro», conclude.

Lucaselli: «Governo come l'orchestra del Titanic»

«La conferenza stampa dopo l'approvazione del 'decretone' è un concerto dell'orchestra sul Titanic. Con una fase recessiva alle porte, il governo festeggia un provvedimento fumoso e senza mancanza di visione, peraltro con delle evidenti iniquità». Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Ylenja Lucaselli. «La parte su quota 100, ad esempio, non tutela in alcun modo i lavoratori stagionali, fondamentali nel comparto agroalimentari, i quali saranno costretti a sottostare alla legge Fornero. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, poi, il 'nuovo welfare' di cui parla Di Maio forse si riferisce al nuovo beneficio che potranno avere gli immigrati i quali, se risiedono da 10 anni in Italia, potranno avere la garanzia del beneficio. Un bel capolavoro, tutto questo, che probabilmente costerà al nostro Paese la necessità di una manovra correttiva», osserva la deputata di Fdi. «E allora sì che saranno dolori per l'economia reale. Occorre quanto prima chiamare gli italiani a metter fine a questa follia, e la strada del referendum per abolire il reddito di cittadinanza è quella più efficace», conclude.