21 marzo 2019
Aggiornato 06:30
Manovra finanziaria

Di Maio: «400 mln a Comuni per sicurezza strade, scuole e edifici. Apriremo cantieri in tutta Italia»

Il vicepremier e Ministro per lo Sviluppo: «E' il più grande piano di investimenti pubblici per i Comuni degli ultimi anni»

Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio
Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ANSA

ROMA - «Dopo anni di austerity e misure recessive abbiamo varato una manovra finalmente espansiva. Da sempre sosteniamo che le risorse vanno utilizzate per investimenti produttivi». Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio con un post sul blog del Movimento 5 Stelle. Dunque ora, con la legge di bilancio, spiega che il governo ha stanziato un fondo ad hoc con cui verranno finanziate «tante piccole opere» diffuse sui territori. «Daremo ben 400 milioni di euro ai Comuni per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e per il patrimonio comunale» promette il leader 5S. «È il più grande piano di investimenti pubblici per i Comuni degli ultimi anni, apriremo cantieri in tutto il Paese per rilanciare la crescita».

Risorse: come e quando

Le risorse secondo le previsioni di Di Maio verranno stanziate dal 10 gennaio, in base al numero di abitanti, e i lavori dovranno partire entro il 15 maggio. E fa sapere che è stata prevista la revoca degli stanziamenti in caso di mancato rispetto delle scadenze per dare impulso immediato agli investimenti nelle infrastrutture. Le risorse verrano stanziate per il 50% all'avvio dei lavori e per il restante 50% dopo l'invio del certificato di collaudo: «E' un meccanismo di controllo importante che abbiamo stabilito per garantire sicurezza e regolarità degli interventi di riqualificazione urbana». Inoltre - dice ancora Di Maio - grazie a questa norma sarà più facile sbloccare anche le spese di progettazione e quindi l'iter dei lavori sarà più snello».

Di Maio: «Il più grande piano di investimenti pubblici per i Comuni degli ultimi anni»

L'Italia ha bisogno di interventi strutturali per opere pubbliche di riqualificazione e di manutenzione straordinaria, tenendo conto delle specifiche esigenze dei territori. Per questo il governo intende finanziare «solo» progetti aggiuntivi rispetto a quelli inseriti nei programmi territoriali, quindi nuove opere per migliorare la qualità della vita dei cittadini. «Con il piano di investimenti in piccole opere pubbliche diffuse sui territori l'Italia torna ad investire nel proprio futuro - conclude l'esponente pentastellato -. È una grande svolta per il nostro Paese».