22 gennaio 2019
Aggiornato 07:00
Immigrazione

Salvini: «Non cedo a ricatti, le due navi sbarchino a Malta»

Il vicepremier e ministro dell'Interno ribadisce la sua posizione nei confronti dei 49 migranti bloccati da oltre dieci giorni su due navi di Ong: «Si attivino Germania e Olanda, le navi battono loro bandiera»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

ROMA - «Non cediamo ai ricatti» mentre l'Europa «tace» con un atteggiamento «vergognoso». Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, ribadisce in un post su Facebook la sua posizione nei confronti dei 49 migranti bloccati da oltre dieci giorni su due navi di Ong che li hanno salvati nel Mediterraneo: «Due navi Ong sono in acque territoriali maltesi: le persone a bordo devono essere fatte sbarcare a La Valletta. Oppure, visto che le Ong hanno bandiera olandese e tedesca, chiedano aiuto a Berlino e Amsterdam per attivare immediatamente un corridoio umanitario».

Si attivino Germania e Olanda, le navi battono loro bandiera

Nota Salvini: «A questo proposito, non risulta che Olanda e Malta abbiano mai attivato corridoi umanitari come invece fatto dall'Italia. E ancora. Una delle due Ong, la 'Prof Albrecht Penck' ha violato una delle più logiche ed elementari regole per il soccorso delle persone in mare: nonostante avesse ricevuto una indicazione ufficiale dalla guardia costiera di Tripoli, che stava per intervenire e quindi chiedeva alla Ong di restare ferma, aveva deciso di disobbedire, caricare a bordo gli immigrati e fuggire. Vergognoso, infine, l'atteggiamento dell'Europa che tace. Evidentemente le lezioncine di umanità vanno indirizzate solo all'Italia. Non cediamo ai ricatti e alle menzogne», ribadisce il ministro dell'Interno.

Salvini: «Non ho tempo per polemiche Orlando o Saviano»

«Da ministro non ho tempo da perdere per fare polemiche con Saviano, con Orlando o de Magistris. Io garantisco l'ordine pubblico in questo Paese e a questo dedico le 24 ore della mia giornata. Non a fare polemiche. Lavoro, burocrazia, tasse, diritto allo studio, senza miracoli. Da persone normali».