18 novembre 2018
Aggiornato 18:00

Ddl Pillon, Di Maio frena: «Così non va, lo dobbiamo correggere»

Il vicepremier interviene sul ddl «leghista»: Così ha effetti imprevisti, deve tutelare i bambini e le donna

ROMA - Il vicepremier Luigi di Maio, parlando a Roma alla sede della stampa estera, frena le polemiche sulla proposta di Legge del senatore Pillon che prevede, fra l'altro, l'affidamento condiviso dei figli nelle coppie separate e l'azzeramento dell'assegno di mantenimento. «Il provvedimento Pillon partiva da un preciso punto del contratto di governo, ma il tema è che ha degli effetti collaterali, sulle donne, sulla parte debole del nucleo familiare, è come quando vuoi ottenere un buon risultato ma alla fine ci sono effetti che non hai previsto. Ci sono effetti imprevisti che dovremo correggere, quindi finché questo disegno di legge non tutelerà entrambe le parti della coppia, ma in generale i bambini e la donna, per noi non sarà soddisfacente. Comunque non è in calendario nei prossimi mesi quindi c'è tempo per sistemarlo, fermo restando che il principio alla base è lo stesso del contratto di governo su cui noi ci siamo impegnati».