18 settembre 2019
Aggiornato 09:00

Maroni chiede scusa a Salvini, «il mio uno sfogo umano, lo sostengo come premier»

Il governatore della Lombardia è tornato sullo scontro con il suo segretario: «Mi sono sentito trattato un po' male. Mi spiace di queste polemiche»

ROMA - «Mi sono un po' sfogato»: così Roberto Maroni, governatore uscente della Lombardia, è tornato oggi, ai microfoni di Rainews24, sullo scontro interno alla Lega e sulla sua intervista al Foglio nella quale ha definito «stalinista» il segretario del Carroccio Matteo Salvini. «Mi sono sentito trattato un po' male - ha aggiunto - è stato uno sfogo, fine. Mi spiace di queste polemiche che non ho voluto io ma per me pagina chiusa. Viva Salvini premier», ha concluso con un sorriso.