22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Movimento 5 stelle

Di Battista: «Non mi ricandido, ma resto nel M5s»

Il deputato del Movimento 5 stelle: «Mi occupavo di cooperazione internazionale, scrivevo reportage. E' quello che voglio continuare a fare per un po'»

ROMA - Alessandro Di Battista non si ricandiderà alle prossime elezioni politiche. Il deputato M5s lo ha annunciato con un video sulla propria pagina Facebook, precisando che si tratta di una propria «scelta di vita» e che non è affatto una presa di distanza dal Movimento. «Sono qui per darvi una notizia, ho preso una decisione, una mia scelta umana: quella di non ricandidarmi in Parlamento alle prossime elezioni. E' una scelta mia, non è minimamente legata al Movimento, che è proprio una seconda pelle».

Una scelta umana
«Già immagino qualcuno che tenterà di speculare - ha aggiunto - diranno che lascio il Movimento. No! Proprio non succederà mai, è una mia seconda pelle. Mi ha cambiato la vita, in positivo, mi ha fatto crescere come uomo, mi ha permesso di lottare per le idee in cui credo. Lo sosterrò sempre, ma al di fuori dei palazzi istituzionali». Di Battista spiega che la sua è una «scelta umana, anche di cuore. Prima di entrare in Parlamento mi occupavo di cooperazione internazionale, scrivevo reportage. E' quello che voglio continuare a fare per un po', dall'estate prossima».

Nessun dissidio con Beppe e Luigi
La nascita del figlio, aggiunge, ha contribuito a rafforzare una decisione che già era stata valutata: «Chi mi conosce sa che qualche tempo fa avevo detto già pubblicamente che non mi sarei ricandidato, per adesso, per un secondo mandato. Era una decisione che avevo già un po' maturato. Ciò nonostante, la nascita di mio figlio ha dato ancora più benzina ad un'idea che avevo preso. Anche per questo, non soltanto per questo, ho preso questa decisione». Di sicuro, tiene a precisare, dietro la scelta non ci sono divisioni politiche con il resto di M5s: «Diranno che ci sono dei dissidi magari tra me e Beppe, tra me e Luigi. E' l'esatto contrario. Per me Beppe è un esempio e Luigi oltre ad essere un esempio è proprio un fratello. Lo sosterrò, e sosterrò il Movimento 5 stelle, solo che farò la campagna elettorale da non candidato. Sarò in primissima linea».