Legge elettorale

Toti a Salvini: «Impariamo dalla Francia: serve un grande partito di centrodestra per vincere insieme»

Il governatore della Liguria è intervenuto al convegno su immigrazione, sicurezza e periferie che si è svolto a Roma e ha lanciato una proposta lungimirante alla Lega Nord

ROMA – Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, è intervenuto al convegno organizzato nella Capitale dalla Fondazione della Libertà per il bene comune a Palazzo Santa Chiara su «Immigrazione, sicurezza e periferie» al quale sono stati invitati i nomi più importanti del centrodestra italiano. E ha parlato a ruota libera delle elezioni francesi e del futuro del nostro paese, lanciando l'idea di un grande partito unico per conquistare Palazzo Chigi alla prossima tornata elettorale.

Toti punta al grande partito unico di centrodestra
Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, guarda al futuro e strizza l'occhio a Matteo Salvini. Durante il suo intervento al convegno a Palazzo Santa Chiara ha lanciato in direzione della Lega Nord la proposta di fondare un grande partito unico che metta insieme i protagonisti del centrodestra italiano. E sull'esito delle presidenziali francesi ha chiarito la sua posizione una volta per tutte: «Come la Le Pen, che so essere molto simpatica a Matteo, non è la mia candidata, così non lo è neppure Emmanuel Macron – ha precisato Toti -. Non devo per forza riconoscermi in un candidato francese. Tra l'altro mi danno un sacco di guai i francesi quando chiudono le frontiere. Loro chiudono la frontiera a Ventimiglia e noi, però, non chiudiamo quella di Lampedusa». La Le Pen ha fatto «una grande corsa e ha di che essere orgogliosa perché dodici milioni di voti non è una roba sulla quale si scherza sopra in democrazia». L'unica, amara, considerazione di Toti è che «se il centrodestra lì si fosse presentato unito alle elezioni oggi avrebbe visto eletto il suo presidente della Repubblica».