12 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Dopo il Ttip e il Ceta, in arrivo un nuovo trattato?

Gentiloni riceve Shinzo Abe: «Presto un accordo di libero scambio Ue-Giappone»

Il premier Paolo Gentiloni ha ricevuto il primo ministro giapponese Shinzo Abe, e ha ventilato l'ipotesi di un trattato di libero scambio tra Ue e Giappone

ROMA - Circa un anno fa l'allora ministro degli Esteri Paolo Gentiloni incontrava il primo ministro giapponese Shinzo  a Tokyo, in occasione delle celebrazioni per la fioritura dei ciliegi. Oggi, Paolo Gentiloni è premier, e l'incontro con Abe prelude al summit del G7 a Taormina, dopo quello di Ise-Shima dell'anno scorso. 

L'ennesimo trattato di libero scambio
Il messaggio che giunge dal vertice tra i due è chiaro, e potrebbe riassumersi in tre parole: no al protezionismo. Addirittura, Gentiloni ha ventilato l'ipotesi di un nuovo trattato di libero scambio, che leghi i mercati europeo e giapponese. «Le discussioni che vanno avanti per un accordo di libero scambio tra Ue e Giappone sono particolarmente utili e importanti in questo momento e mi auguro che possano sfociare quanto prima in un accordo» ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al termine dell'incontro con il primo ministro del Giappone Shinzo Abe.

Un messaggio a Trump
Un messaggio chiaramente diretto al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che non ha mai fatto mistero di osteggiare accordi quali il Ttip, il Tpp e il Nafta, colpevoli, a suo avviso, di trasferire milioni di posti di lavoro fuori dall'America.

Stato eccellente delle relazioni bilaterali
«Abbiamo - ha aggiunto - preso atto dello stato eccellente dei nostri rapporti bilaterali che hanno una lunga storia, abbiamo un interscambio commerciale che sfiora i 9 miliardi e stiamo lavorando in particolare in alcuni settori per rafforzarlo ulteriormente, in particolare nel settore dello scambio di informazioni finalizzato allo scambio di tecnologie e al rafforzamento della collaborazione nella sicurezza e nella difesa, su cui i nostri due Paesi possono fare un ulteriore passo in avanti».