Partito democratico

Ius soli, Chaouki: «Salvini se ne faccia una ragione, sarà legge. Siamo pronti a sfidare il Parlamento»

Il deputato del Partito democratico prima della manifestazione Italiani senza cittadinanza promossa dal Comitato L’Italia sono anch’io: «Non possiamo più negare all’Italia il diritto di essere più forte grazie ad una piena inclusione di un milione di bambini e ragazzi ancora stranieri nel Paese dove sono nati»

ROMA - Lo ius soli diventerà legge grazie al «sostegno del Partito democratico», anche a costo «di sfidare il Parlamento con un voto di fiducia» e il leader della lega Nord, Matteo Salvini se ne «deve fare una ragione». Questa posizione «conciliante» e «aperta al dibattito» è stata espressa ieri dal deputato del Pd, Khalid Chaouki, coordinatore dell’Integruppo parlamentare immigrazione e cittadinanza, prima di scendere in piazza del Pantheon a Roma per la manifestazione «Italiani senza cittadinanza» promossa dal Comitato L’Italia sono anch’io.

«Norma di buon senso»
«Non possiamo più negare all’Italia il diritto di essere più forte grazie ad una piena inclusione di un milione di bambini e ragazzi ancora stranieri nel Paese dove sono nati. Salvini se ne faccia una ragione», ha attaccato l'onorevole Dem. «La stragrande maggioranza degli italiani – ha aggiunto – condivide la proposta dello ius soli temperato, una norma di buonsenso che finalmente potrà sanare una condizione di discriminazione non più tollerabile».

Molteni: «Chaouki non vede o fa finta di non vedere la realtà»
Nicola Molteni, vicepresidente dei deputati leghisti ha replicato: «Chaouki non vede o fa finta di non vedere la realtà e quanto ci racconta la storia. E' talmente lontano da quello che sta accadendo che non si accorge neanche che lo stesso Pd è pronto a giocare per l'ennesima volta l'arma del voto di fiducia per far passare una legge che nessuno vuole». Il deputato del Carroccio ha ricordato: «Eppure basterebbe andare un giorno nelle banlieue parigine o nel quartiere Molenbeek di Bruxelles, zone con un elevato tasso di immigrati che hanno beneficiato dello ius soli, per capire come il sistema della cittadinanza facile abbia completamente fallito. Non bastava l'invasione incontrollata di immigrati clandestini a minacciare il nostro paese, ora vogliamo anche svendere la nostra cittadinanza a cittadini che di italiano non hanno nulla. Un pezzo di carta non vuol dire integrazione».