La sindaca di Roma in Vaticano all'incontro dei sindaci europei

La missione impossibile di Virginia Raggi: trasformare l'emergenza migranti da problema in risorsa

Vogliamo lavorare per cercare di risolvere pian piano questo fenomeno senza creare ulteriori conflitti sociali, perché poi si scatenano guerre tra poveri che non fanno bene a nessuno, né ai romani, né ai migranti

ROMA - "Il senso della mia presenza qui è quello di far partecipare Roma a un incontro tra sindaci di tutto il mondo che si interrogano su come contrastare un determinato tipo di atteggiamento che c'è nei confronti di quella che viene ormai chiamata un'emergenza umanitaria, questo flusso di persone che si spostano nel mondo e vanno da un Paese all'altro». Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenuta in Vaticano all'incontro dei sindaci europei "Europa, i rifugiati sono nostri fratelli e sorelle".

Da problema a risorsa
"Probabilmente noi sindaci siamo quelli che in prima linea accolgono queste persone e si trovano ad affrontare questo problema. Stiamo cercando di trasformare questo, generalmente inteso come problema, in una risorsa, perché sono persone che possono e devono lavorare, devono integrarsi nella società e insieme superemo queste difficoltà, cercando anche di fare rete tra noi e imparare dalle esperienze positive" ha aggiunto la sindaca.

"No alle guerre tra poveri"
"Al momento Roma sta allestendo un hub per la prima accoglienza nella Stazione Tiburtina, dove gli immigrati e i migranti possono trovare tutte le informazioni necessarie per capire come muoversi, cosa gli offre Roma e come devono comportarsi. Stiamo anche procedendo alla ristrutturazione di un immobile in cui i migranti, soprattutto i transitanti, possano trovare accoglienza per qualche giorno prima di ripartire. Lavoriamo per cercare di risolvere pian piano questo fenomeno senza creare ulteriori conflitti sociali, perché poi si scatenano guerre tra poveri che non fanno bene a nessuno, né ai romani, né ai migranti" ha concluso Raggi.