26 gennaio 2020
Aggiornato 19:30
Ricostruito l'organigramma dei clan

Mafia, blitz Carabinieri a Palermo: 62 arresti

Associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, ricettazione, favoreggiamento e reati in materia di armi aggravati dal metodo mafioso i reati contestati agli indagati

PALERMO - Un altro colpo inferto alle mafie: «Cosa Nostra» al centro del blitz dei Carabinieri a Palermo. Durissimo colpo alla mafia siciliana. E' di 62 arresti il bilancio dell'operazione dei carabinieri a Palermo e in provincia contro i «mandamenti» di Villagrazia-Santa Maria di Gesù e San Giuseppe Jato. Associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, ricettazione, favoreggiamento e reati in materia di armi aggravati dal metodo mafioso i reati contestati agli indagati. Sequestrate anche attività commerciali, imprese e beni immobili frutto di attività illecite.

L'organizzazione
L'operazione «Brasca-quattro.zero» ha permesso di ricostruire l'organigramma dei clan, i nuovi vertici e i rapporti con i boss dei mandamenti vicini. E in particolare è emerso il ritorno in attività di due anziani ma autorevoli capimafia Mario e Gregorio Marchese che all'inizio degli anni Ottanta erano i fedelissimi di Totò Riina.